I giorni che hanno accompagnato la Ferrari al secondo appuntamento stagionale, in programma in questo weekend sul veloce tracciato cittadino di Jeddah, sono stati alquanto turbolenti. Non solo per quello che è accaduto nella gara inaugurale in Bahrain dello scorso 5 marzo, dove è giunto a traguardo solamente la SF-23 di Carlos Sainz mentre Charles Leclerc ha dovuto alzare bandiera bianca a causa di problemi legati all’affidabilità, ma anche per il chiacchiericcio generatosi sui presunti malesseri presenti a Maranello.
Tra i quali sarebbero figurati quelli di Leclerc che, come riportato da La Gazzetta dello Sport nell’edizione cartacea di sabato scorso, avrebbe chiesto un incontro al presidente John Elkann per avere un quadro più chiaro della situazione. Un rumors che però è stato seccamente smentito dal diretto interessato, con il monegasco che ha bollato come “infondate” le voci che hanno traghettato la Ferrari in Arabia Saudita.
Charles è stufo delle voci

“Se ho chiesto rassicurazioni a John Elkann? Questo è assolutamente falso – ha detto Leclerc, intervistato da The Race – Ci sono state un sacco di voci intorno al team, che, per una volta, nel 90% dei casi erano completamente infondate. Non so da dove provengano e ad essere onesto non voglio nemmeno spendere energie per cercare di scoprire da dove arrivino. Dobbiamo solamente concentrarci su noi stessi”.
Charles Leclerc a Jeddah
Sergio Pérez e Max Verstappen in Ferrari, Charles Leclerc e Carlos Sainz in Mercedes. No, non è fantascienza, ma l’accoppiamento fatto dagli organizzatori del GP di Jeddah per controllare il sistema di cronometraggio sui maxischermi del circuito di Jeddah in vista del weekend di gara del GP dell’Arabia Saudita. Una cosa che ha scatenato le risa e il clamore dei giornalisti presenti al circuito Corniche. A comporre il tandem in Red Bull ci sarebbero quindi gli attuali pupilli di Toto Wolff, cioè il sette volte iridato e George Russell.
Solo Stroll resta con la sua attuale squadra
Fatta eccezione per Lance Stroll, segnato come pilota Aston Martin (anche se il suo compagno sarebbe ora Nico Hulkenberg), secondo questa classifica anche tutti gli altri driver dell’attuale Formula 1 avrebbero una nuova squadra: Fernando Alonso, tornato compagno di Esteban Ocon, sarebbe nuovamente in McLaren, Bottas e Zhou sarebbero la nuova coppia di piloti dell’AlphaTauri, Norris e il rientrante Ricciardo invece quella dell’Alpine, mentre in Alfa Romeo ci sarebbero Gasly e Tsunoda, in Haas Albon e Latifi e in Williams il solo Magnussen.





