Charlize Theron ridisegna l’immagine della classica bionda, anzi dell’Atomica Bionda, per citare uno dei suoi ultimi ruoli. Il suo carisma ha surclassato di fatto la sua naturale e innegabile bellezza, facendone un’icona di forza e femminilità. L’immagine dell’attrice e attivista sudafricana, davanti e dietro lo schermo, inizia infatti a convergere sempre di più.

Arrivata a un punto elevatissimo della carriera, Charlize Theron può infatti permettersi di scegliere i ruoli che valorizzano maggiormente le sue capacità e i suoi ideali. Questo è il motivo per cui, per esempio, negli ultimi anni la ricordiamo più per film d’azione che per classiche commedie romantiche o drammi.

Charlize Theron in Mad Max: Fury Road - photo credit: web
Charlize Theron in Mad Max: Fury Road – photo credit: web

Charlize Theron contro l’oggettificazione femminile

La memorabile Furiosa di Mad Max: Fury Road (George Miller, 2015) o la più recente Andy di The Old Guard (Gina Prince-Bythewood, 2020) hanno molti tratti in comune, ma primo fra questi è sicuramente l’eroismo, l’epicità delle azioni. Charlize Theron è infatti entrata a pieno titolo nell’immaginario dei film d’azione, riuscendo a marginalizzare lo sfruttamento del suo aspetto. Ha sfidato le produzioni, il pubblico e gli stereotipi stessi intorno alla sua bellezza, vincendo pienamente.

Pur mantenendo saldo il fascino che esercita con la sua sola – elegante – presenza, Charlize Theron è riuscita a ritagliarsi uno spazio privilegiato in cui il suo corpo non viene sessualizzato e oggettificato per il piacere dello spettatore, ma crea un vero coinvolgimento e dei personaggi indimenticabili. La sua è appunto una posizione di eccentricità, che spicca purtroppo in un contesto ancora difficile da cambiare, nonostante grandi movimenti come il Time’s Up.

Charlize Theron in The Old Guard - photo credit: web
Charlize Theron in The Old Guard – photo credit: web

Un’accurata scelta dei ruoli

Ne è la prova quanto dichiarato da Gina Prince-Bythewood, regista di The Old Guard, sui motivi che l’hanno portata a scegliere Theron come protagonista del suo action movie. Nel panorama hollywoodiano oggi è l’unica attrice credibile, per un ruolo così solenne e al contempo familiare, come un’antica divinità greca.

Può brandire un’ascia, incassare proiettili, rialzarsi e contemporaneamente lottare per il miglioramento dell’immaginario femminile nel cinema, senza apparire una caricatura di se stessa. Il messaggio che veicola in tutti i suoi ultimi film, da Bombshell (2019) al più leggero Non succede, ma se succede (2019) con Seth Rogen è quello di un inevitabile e progressivo empowerment femminile, una dimostrazione della forza, della determinazione e delle capacità delle donne nella società contemporanea.

Charlize Theron in Bombshell - photo credit: web
Charlize Theron in Bombshell – photo credit: web

Articolo di Valeria Verbaro

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