È un trattamento praticamente gratuito, ha diversi benefici e può essere un valido aiuto per combattere lo stress e le tensioni. Si chiama sound bath, ed è una pratica che ha origini antichissime. A proporla sono solitamente le spa, ma non ci sono alcune controindicazioni nel ricrearne uno anche a casa. L’occorrente? Una connessione internet, qualche olio essenziale, una cassa per la musica e (qualora siate provvisti), una vasca. Per gli extra è possibile aggiungere candele e luci soffuse, che aiutano la pratica del rilassamento.

Sound bath: musica e beauty per rilassare la mente

Questa pratica non è una scoperta recente, anzi. Ha infatti origine già nelle antiche civiltà come Grecia, Egitto e India. Ha avuto un momento di ribalta negli anni ’70, specialmente in California. Ad oggi è ormai una pratica quasi comune nei centri benessere, ma anche nelle scuole di yoga di tutto il mondo. Come funziona? Basterà chiudere gli occhi per farvi trasportare dai suoni di strumenti come gong, campane tibetane e tamburi. Grazie alle vibrazioni di questi profondi strumenti si scioglieranno tensioni fisiche ma soprattutto mentali, per entrare in uno stato di tranquillità profonda. Le melodie inoltre sono variegate, per favorire un’esperienza rigenerante.

Infatti, diversi studi sostengono che le onde sonore stimolano il rilascio di endorfine: queste migliorano l’umore e aiutano a rilassarsi ed eliminare le energie negative. Queste frequenze sonore possono influenzare positivamente il nostro corpo, stimolando la produzione di serotonina (l’ormone del benessere), ma anche migliorando il nostro stato d’animo e alleviando il dolore. Molte piattaforme offrono meditazioni sonore online, rendendo questa pratica disponibile a tutti: una pratica veloce e semplice che può dare parecchi benefici.

Marianna Soru

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