Gossip e Tv

Che fine ha fatto Macaulay Culkin? Il bambino miliardario di mamma ho perso l’aereo

Macaulay Culkin nasce a New York il 26 agosto del 1980. Cresce circondato da una famiglia affettuosa e dall’amore di sei fratelli. Cresce in una famiglia molto umile, infatti sua madre era un’operatrice telefonica e suo padre lavorava come sacrestano in una chiesa cattolica locale. Il primo trauma di Culkin è all’età di 15 anni quando i suoi genitori decidono di divorziarsi. 

Il primo esordio è in alcuni ruoli minori nei film: The Midnight Hour nel 1985 nel Uncle Buck nel 1989. Il successo per Macaulay arriva nel 1990 con il grandioso film “Mamma ho perso l’aereo” e successivamente nel film “Mamma ho riperso l’aereo: mi sono smarrito a New York”. Sono i film che gli hanno cambiato la vita tanto da fargli guadagnare all’età di 11 anni quasi 1 milione di dollari.

Nel 1991 partecipa al videoclip Black or White del famoso cantante e grande amico Michael Jackson. Grande amicizia che venne fuori soprattutto in un momento critico della vita del cantante quando venne accusato di pedofilia; in aula Macaulay testimoniò a favore di Michael affermando che molte volte ha dormito da lui nella stanza da letto di Jackson e che quest’ultimo non provò mai a molestarlo. Nel 2006 partecipa al film di Sex & Breakfast e nel 2010 sale sul palco del Kodak Theare di Los Angeles insieme ai famosi attori Matthew Broderick, Jon Cryer, Judd Nelson.

La vita privata di Macaulay Culkin

Il famoso attore americano ha avuto una vita amoroso molto complicata. Alla giovane età di 17 anni decide di compiere un grande passo, infatti sposa Rachel Miner con la quale, però, divorzia dopo qualche anno. Dopo qualche anno incontra Mila Kunis con la quale intraprende in una relazione di quasi 8 anni. Una storia che non ebbe un buon finale, però i due sono rimasti in buoni rapporti. Nel 2017 sembra sia stato fidanzato con Brenda Song, ma ad oggi il suo cuore sembrerebbe esser libero.

Marina Sara

Seguici su:

Facebook

Metropolitan Magazine

Instagram

Twitter

l’immagine di copertina – photo credits: Tom’s Hardware

Back to top button