Andrea Bosca è tornato sul piccolo schermo con un ruolo principale in “Belcanto“, la nuova fiction Rai in costume diretta da Carmine Elia con protagonisti Vittoria Puccini e Carmine Recano. La carriera di Andrea Bosca si districa tra la televisione, il cinema e il teatro. Il debutto sul piccolo schermo arriva nel 2004 con la miniserie Don Bosco, dove Andrea interpretava i panni di Enrico. Poi sono arrivate altre serie tv come Cuore contro cuore e Giovanni Paolo II. Il primo film arriva nel 2006, Don Niente. E poi altre fiction come Orgoglio capitolo terzo, Carabinieri 6, Ma chi l’avrebbe mai detto, Graffio di tigre, Nebbie e delitti 2, Raccontami.

Andrea Bosca e l’amore con l’ex Ambra Angiolini

Andrea Bosca è sempre stato molto riservato sulla sua vita privata, ma di lui si sa che nel 2012 aveva intrapreso una relazione con Antonella, una ragazza estranea al mondo dello spettacolo. Terminato l’amore inizia a frequentare l’attrice siciliana Valeria Bilello. Infine è arrivata la storia d’amore più discussa per Andrea Bosca, quella con Ambra Angiolini, conosciuta sul set di Sempre al tuo fianco. Ambra Angiolini e Andrea Bosca si sono conosciuti in momenti molto particolari della loro vita. Lui usciva dalla relazione con l’ex Valeria Bilello, mentre lei metteva un punto alla burrascosa relazione con Massimiliano Allegri, terminata a causa di presunti tradimenti.

A marzo dello scorso anno sono iniziati i primi rumor che li vedevano lontani. I due avevano smesso di seguirsi su Instagram e non sono più state pubblicate foto insieme sui social, segno ormai che l’amore fosse giunto al termine.

Carriera

Una carriera divisa tra il cinema e la tv che lo ha reso sempre più conosciuto al pubblico che si è appassionato ai suoi ruoli. Negli ultimi anni è comparso in produzioni televisive di altissimo livello, come, A testa alta – I martiri di Fiesole e Amore oggi, La dama velata, Grand Hotel, I Medici, La porta rossa e Romanzo famigliare, Makari, Sempre al tuo fianco e, infine, Belcanto.

A partire dal 2007 l’attore debutta anche sul grande schermo in commedie come “Amore, bugie & calcetto” di Luca Lucini, preparandosi poi alla notorietà con “Si può fare”, pellicola diretta da Giulio Manfredonia.

Nel 2009 Bosca recita al fianco di Pier Francesco Favino nella miniserie “Pane e libertà”, seguito da “Noi credevamo”, film diretto da Mario Martone per il quale Bosca, grazie alla sua interpretazione di Angelo Cammarota, si aggiudica il premio Giovani al Festival Primavera del Cinema Italiano di Cosenza.

Negli anni successivi l’attore continua a dividersi tra cinema e televisione, recitando ad esempio in fiction molto amate come “Fuoriclasse”, “Grand Hotel”, “La Porta Rossa” e “Made in Italy”, per citarne alcune.

Nel 2012 ritroviamo Bosca al cinema nel film “Gli sfiorati” diretto da Matteo Rovere, e in “Magnifica presenza” di Ferzan Özpetek, film per il quale vince il premio Guglielmo Biraghi per la sua interpretazione. A partire dall’anno successivo Andrea inizia ad avvicinarsi anche alla regia, interpretando e co-dirigendo il film “Come vivo d’acciaio”, tratto dal romanzo “Una questione privata” di Beppe Fenoglio.

Nel 2015 il suo primo cortometraggio da lui scritto, diretto e interpretato. Parliamo di “A tutto tondo”, corto per il quale Bosca riceve una “menzione speciale” per l’Impegno sociale alla 70ª edizione dei Nastri d’Argento. Questo gli permette di fare il grande salto verso le produzioni internazionali in lingua inglese. Parliamo di “Romeo e Giulietta” di Riccardo Donna dove Bosca interpreta il conte Paride. Oppure di “Medici – Master of Florence”, la celebre serie tv ambientata nel Rinascimento in cui Andrea veste i panni di Sanuto.

Non dimentichiamoci poi di “Quantico”, serie statunitense creata da Joshua Safran alla quale Andrea si unisce durante la terza stagione. Lo ritroviamo poi sulla Rai nei panni del padre di Sofia (Fotinì Peluso) in “Nudes”, serie targata Bim Produzione e Rai Fiction. O ancora nel ruolo di Teodoro nella fiction Rai prodotta da Palomar “Màkari”.

È importante ricordare anche l’interesse per il sociale dell’attore, impegnato sin dal 2017 insieme ad altri artisti italiani con la onlus #everychildismychild, un’organizzazione dedicata a fornire futuro e istruzione ai bambini che vivono in condizioni difficili a causa di guerre, calamità naturali, povertà, emarginazione e malattie.