Anita Ward ebbe una carriera relativamente breve. L’anno seguente il successo di “Ring my bell”, nel 1980, pubblicò il secondo album “Sweet surrender” che non ebbe grandi riconoscimenti da parte di critica e pubblico. Un brutto incidente stradale e i litigi con Knight fecero il resto e della Ward non si seppe più nulla fino al 1989 quando uscì il suo terzo (e ultimo) album “Wherever there’s love”. Nel 2011 ha pubblicato il singolo “It’s my night”.

Il successo di Anita Ward con Ring My Bell

Anita Ward è nata il 20 dicembre del 1956 a Memphis. La carriera nel mondo della musica per l’artista statunitense non è iniziata subito. Infatti Anita ha scelto inizialmente di laurearsi al Rust College in Mississippi, conseguendo il titolo accademico in Psicologia. Negli anni successivi ha lavorato come insegnante.

Si sa, come riportano alcune fonti in rete, che ad Anita Ward non piaceva molto questa canzone, ma il proprietario della casa discografica ha voluto insistere, affermando che il successo della disco music in quel periodo era notevole e che sarebbe stato importante seguire questo trend per ottenere un certo riscontro da parte del pubblico. È stato proprio così che Anita Ward decise di cantare questo brano, che è stato poi riarrangiato, diventando Ring My Bell. Il successo fu davvero enorme, tanto che la canzone riuscì ad arrivare in prima posizione nelle classifiche del 1979 in diversi Paesi degli Stati Uniti.

Anita Ward, però, dopo il grande successo che ha ottenuto con Ring My Bell, non fu protagonista di una carriera musicale molto lunga. Infatti non portò avanti altri lavori, per diversi motivi, come alcune dispute con il proprietario della casa discografica, ma anche un incidente stradale e un interesse verso questo genere musicale che nel corso del tempo diminuì.