Diana Puddu ha conquistato il cuore degli italiani diventando la vincitrice di The Voice Senior, il popolare format di Rai 1 condotto dall’amatissima Antonella Clerici. Diana Puddu ha sempre avuto una passione per la musica, anche se non ha mai studiato il canto. Ha infatti spiegato durante la trasmissione: «Mi diletto a cantare e non ho mai frequentato lezioni di canto». Ha esordito a The Voice Senior con la canzone Ti Sento dei Matia Bazar, con la quale ha subito riscosso un vero successo. Durante il programma, ha poi scalato la classifica, ottenendo il 45 per cento delle preferenze, e superando gli altri tre finalisti. Il suo coach, Gigi D’Alessio, ha affermato con entusiasmo: «È un fenomeno, l’emblema di The Voice Senior. Ha una voce straordinaria e stupenda».
Nata a Quartu Sant’Elena, Diana Puddu ha 60 anni ed è orgogliosamente sarda. La sua voce e la sua interpretazione musicale portano l’eco della sua terra, arricchendo ogni sua esibizione con il calore e l’autenticità delle origini sarde che l’hanno vista crescere. Nonostante il canto sia stato sempre il suo grande sogno, Diana ha dedicato gran parte della sua vita alla famiglia e alle faccende domestiche, mettendo in pausa la sua passione per la musica. Tuttavia, la sua partecipazione a The Voice Senior ha rappresentato una svolta, offrendole una piattaforma nazionale fuori dalla Sardegna per condividere il suo straordinario talento.
Diana Puddu: marito e figli
Poco prima di esibirsi, la donna ha raccontato in tv di essere sposata e di essere una madre. Il marito, musicista, si chiama Paride ed è stato proprio lui che l’ha spinta a esibirsi, iscrivendola a The Voice Senior. Diana ha infatti detto: «Mi ha fatto questa sorpresa, è colpa sua e io sono felice». Insieme al marito, Puddu forma un trio artistico che si esibisce in Sardegna. Dal canto suo, Paride ha raccontato sulla moglie: «Mi sono innamorato della sua voce e poi scoprii che non aveva mai fatto scuola di canto, niente di tutto questo, ha questa cosa di non mettersi mai in mostra. Non è consapevole della sua voce».





