Carmine Recano, noto per interpretare il ruolo del Comandante Massimo Esposito nella serie televisiva di successo Mare Fuori, si è sposato l’anno scorso con la compagna Donatella Tipaldi. La cerimonia si è svolta nel Castello di Acerra, in provincia di Napoli. Un matrimonio con funzione civile, al quale hanno partecipato anche i figli della coppia, Gennaro e Mirea, nati rispettivamente nel 2020 e nel 2022.
Carmine Recano e l’inizio della sua carriera
Nato a Secondigliano 43 anni fa, Carmine Recano ha iniziato la sua carriera nel mondo del cinema e della televisione da giovanissimo. Come da lui stesso dichiarato a Vanity Fair: “Un mio amico, che per risolvere qualche problema di socializzazione aveva iniziato a frequentare dei corsi di recitazione, mi aveva chiesto di accompagnarlo al provino per un film di Aurelio Grimaldi. Arrivato lì, quelli della produzione mi avevano proposto di partecipare. Bhè, quindici giorni dopo ho fatto il provino ‘su parte’, che a quei tempi non sapevo nemmeno che cosa fosse, per fortuna un altro attore sul set mi aveva fatto da coach!, e ottenuto la parte. Da lì è partita l’avventura, e sono stato fortunato perché in quegli anni la macchina cinematografica funzionava molto“.
Belcanto, la nuova serie ambientata a Napoli
Ambientata tra Napoli (piazza Plebiscito e il San Carlo) e Roma senza mai ricorrere ad alcuno studio di posa, la serie esplora attraverso il rapporto madre/figlia il mondo dell’Opera ottocentesca, tra tradimenti, inganni, travolgenti emozioni ed un misterioso segreto: quello che Maria nasconde alle sue due figlie. «Maria è una donna dura, spregiudicata, segnata da una serie di esperienze drammatiche ed ambisce a raggiungere il successo attraverso il talento della figlia maggiore Antonia su cui riversa speranze e frustrazioni, obiettivi ed aspettative, dimenticandosi quasi della seconda, Carolina, con cui ha un rapporto conflittuale insolvibile», racconta Puccini. «La serie porta a una riflessione importante ed attuale: quanto, delle volte, i successi dei figli siano condizionati dalle ambizioni dei genitori oppure siano autentici, come accade ad Antonia, che dalla madre non riesce ad avere un briciolo di comprensione, né di libertà». Sarà Maria a spingere le figlie a raggiungere Milano (con le scene girato a Roma) partendo da Napoli per sfuggire al marito violento e permettere ad Antonia di esprimere il suo talento canoro, nonostante la ragazza non abbia ancora chiaro cosa voglia dal suo futuro.
Due le figure maschili che faranno vacillare la fermezza di Maria: Domenico (Recano) ed Enrico (Giorgio). Il primo taciturno e schivo, perché segnato dalla morte della moglie e della figlia, ma con una grande emotività repressa che esploderà piano piano nel confronto con Maria; il secondo, un intellettuale del tempo, profondamente convinto che le parole, se usate bene, possano cambiare il mondo. «Il mio è il personaggio più politico della serie», racconta Giorgio: «Un idealista, che coltiva idee estremamente attuali, come l’importanza dell’emancipazione femminile per cui si batterà strenuamente. È convinto che siano le emozioni a renderci liberi». Mentre il dramma della vita delle tre donne prosegue, la serie propone arie celeberrime, in versione originale, con l’obiettivo di avvicinare anche i più giovani al grande passato musicale nostrano.




