Ester Pantano ha debuttato sul piccolo schermo nel ruolo di attrice già diversi anni fa e più precisamente nel 2012 quando ha ottenuto un ruolo minore nella serie televisiva Il Commissario Montalbano. Lunghi capelli scuri e uno sguardo aperto e capace di superare la barriera dello schermo, Ester Pantano negli anni ha preso parte a progetti importanti.
Tra i suoi impegni come attrice si può ricordare il film tv del 2019 Duisburg – Linea di Sangue diretto da Enzo Monteleone e con Daniele Liotti. Poi ha recitato La mossa del cavallo – C’era una volta Vigata film tv tratto dall’omonimo romanzo storico di Andrea Camilleri con Michele Riondino e poi ancora Imma Tataranni – Sostituto procuratore, serie tv liberamente tratta dai romanzi di Mariolina Venezia, dove la si può rivedere nel ruolo di Jessica Matarazzo anche per la seconda stagione
Sul grande schermo ha recitato in Il grande cinema italiano – Notti magiche di Paolo Virzì e in Labbra blu di Andrea Rusich. Nel corso della sua carriera ha preso parte ad alcuni cortometraggi come Doppia coppia, Tex e Crisalide solo per ricordare alcuni titoli. Inoltre ha avuto molte esperienze a teatro, prendendo parte ai cast di diversi spettacoli, tra questi Call me God, Le stanze di Pasolini e Prometheus. Nel corso della carriera ha preso parte anche ad alcuni videoclip. Inoltre, oltre all’italiano, parla anche inglese e francese.
Ed è una delle attrici presenti in Màkari, miniserie televisiva diretta da Michele Soavi, basata sui racconti e romanzi di Gaetano Savatteri che hanno come protagonista principale il giornalista e investigatore Saverio Lamanna. Nello show televisivo Ester Pantano interpreta una studentessa di architettura di nome Suleima. Ha preso parte anche a I Leoni di Sicilia, tratto dal libro di Stefania Auci
Per quanto riguarda la sua vita privata, Ester Pantano è estremamente riservata. L’unica informazione nota riguarda la sua passione per i viaggi. A questo proposito, infatti, la giovane donna ha rivelato: “Penso, per esempio, a New York, una città in cui mi piacerebbe tanto vivere in futuro e che mi ha insegnato che il tempo è prezioso e che fugge un po’ per tutti. Ho sempre avuto una grande fame di cose nuove, di scoperte, e ho sempre cercato il bello in ogni cosa: i viaggi, in questo, sono stati fondamentali perché mi hanno permesso di conoscere decine di ragazzi stranieri che avevano il mio stesso sogno. Mi sentivo uguale a qualcuno che era molto diverso da me”.





