Della sua vita privata Carlo Conti, ha sempre parlato poco, ma dal 2012 è noto che è sposato con Francesca Vaccaro, una ex costumista della Rai, conosciuta proprio dietro le quinte di uno degli storici programmi della tv pubblica. Lui e la moglie hanno un figlioMatteo, nato nel 2014. Il presentatore ha trovato la serenità famigliare e la gioia della paternità dopo un passato da “casanova”

Chi è Francesca Vaccaro, la moglie di Carlo Conti e cosa fa nella vita?

Francesca Vaccaro e Conti si sono conosciuti dietro le quinte di Domenica In, dov’è scoccato il colpo di fulmine. Da quando ha lasciato il lavoro da costumista, è diventata la direttrice creativa di un marchio di abbigliamento di lusso ecosostenibile, ovvero COUTŪ, che ha sede in Toscana, con tanto di boutique dedicata a Firenze. Tra le sue creazioni, ad avere un particolare successo è stata quella delle Real fake fur, ovvero dei capi che riprendono le pellicce di pelo animale, per morbidezza e aspetto, ma che sono realizzate con tessuti sostenibili.

La parentesi Roberta tra i due

I due si sono conosciuti dietro le quinte nei primi anni Duemila, quando il presentatore era al timone di Domenica In. Dopo poco tempo però la relazione è giunta al termine. Conti ha iniziato a frequentare la soubrette Roberta Morise ma dopo quattro anni anche questa liaison è finita.

Carletto è così tornato tra le braccia di Francesca, che ha in seguito sposato. Il diretto interessato ne ha parlato di recente in un’intervista al podcast di Gianluca Gazzoli BSMT. “Francesca l’avevo già conosciuta ai tempi di Domenica In, poi ho fatto il ragazzaccio. Poi ho detto basta e per fortuna lei era ancora lì ad spettare. – ha raccontato Conti – Mi ha dato un ottimo consiglio Antonella Clerici: “Ora basta, le porti il brillozzo e le dici ti sposo”. Ha avuto ragione perché se non l’avessi fatto così, non sarebbero successe tante altre cose belle”.

Un consiglio, quello della Clerici, che ha spinto Conti a cambiare radicalmente vita. In una vecchia intervista al Corriere della Sera, lo stesso Carlo aveva confidato di aver “sofferto per tanto tempo, fino a prima del matrimonio, di dongiovannite. La mia è una grande forma di amore per le donne, credo nasca dalla figura fortissima di mia mamma per cui nutro grandissima stima e ammirazione, per i suoi sacrifici, per le sue difficoltà. Mio babbo è morto che avevo 18 mesi e lei mi ha fatto da babbo e da mamma, ha dedicato la sua vita a tirarmi su al meglio, il suo sogno era il posto fisso”.