Freda Kelly è nata a Dublino, in Irlanda, il 14 luglio 1945 sotto il segno del Cancro. Non consociamo molti dettagli sulla sua biografia, ma sappiamo che, pur essendo nata da genitori irlandesi, a 13 anni si trasferì con la famiglia a Liverpool. Un trasloco destinato a cambiarle per sempre la vita. Grande appassionata di musica, nei primi anni Sessanta Kelly trovò lavoro come dattilografa. Passava però le sue serate a ballare nei locali di musica dal vivo, e fu proprio in uno di questi che ebbe modo di conoscere i Beatles, gruppo di cui divenne grande fan, in particolar modo dopo una storica performance al Cavern Club. La sua passione per i Fab Four si trasformò quasi in un’ossessione e la portò, in quel periodo, ad assistere a quasi 200 dei loro concerti, in particolar modo a quelli tenuti durante la pausa pranzo, eventi spesso più informali rispetto a quelli serali. Ebbe così modo di stringere, con il passare del tempo, amicizia con i membri della band.

Grazie anche a questa amicizia, venne ben presto assunta da Roberta “Bobby” Brown come segretaria del fan club ufficiale dei Beatles. Quando nel 1962 Bobby, la prima vera segretaria dei Beatles, decise di farsi da parte, il nuovo manager del gruppo, Brian Epstein, propose a Freda Kelly di raccogliere la sua eredità, essendo ormai un personaggio familiare sia a lui che alla band.

Una proposta lusinghiera che Kelly decise di accettare, nonostante il parere contrario del padre, che avrebbe preferito un altro tipo di lavoro per una ragazza di ancora 17 anni. Nel ruolo di segretaria divenne quindi la prima responsabile del fan club del gruppo. Tra i suoi compiti c’era, ad esempio, rispondere alle centinaia di migliaia di lettere che ogni settimana i fan del gruppo inviavano ai propri beniamini.

In quegli anni i suoi contatti con i membri del gruppo furono costanti e la portarono molto presto a diventare la confidente di ognuno dei Beatle, anche singolarmente. John, Ringo, Paul e George ne apprezzarono infatti il suo duro lavoro e la sua discrezione, e finirono per fidarsi completamente di lei e delle sue intuizioni, oltre che dei suoi consigli. Quando nel 1965 i Beatles divennero delle star mondiali, Epstein decise di trasferire il suo ufficio a Londra. Kelly avrebbe voluto seguirlo, ma il padre glielo proibì. Non volendo perdere un’assistente così preziosa, la band propose però alla ragazza di continuare a lavorare per loro a distanza, da Liverpool. Una proposta che Freda e il padre accettarono di buon grado. Era lei a rispondere alle centinaia di lettere che ogni giorno arrivavano dagli ammiratori, tenendo le fila di un popolo cresciuto, nello spazio di pochissimi anni, fino a unire oltre 16mila persone. La lunga intervista a Freda sarà accompagnata da straordinari materiali d’epoca: oltre seicento le fotografie inserite nel film, più di dieci i minuti di filmati originali.

Freda Kelly si è sposata molto giovane con Brian Norris e ha continuato a vivere a Liverpool. Dal loro matrimonio sono nati i figli Rachel e Timothy, quest’ultimo scomparso prematuramente.

Nonostante abbia rifiutato a lungo di scrivere un libro sulla sua esperienza come segretaria dei Beatles, dopo la morte del figlio e la nascita del suo primo nipote, Kelly ha accettato di far realizzare un documentaraio su di lei dall’amico di famiglia Ryan White. In Good Ol’ Freda, presentato al SXSW Film Festival nel 2013, per la prima volta ha quindi raccontato la sua storia e diversi aneddoti riguardanti quella che rimarrà per sempre la band più amata.