Gaia Messerklinger è tra le protagoniste di Le libere donne, la nuova fiction di Rai 1. L’attrice interpreta Paola Levi Olivetti, un vecchio amore dello psichiatra Mario Tobino, interpretato da Lino Guanciale. Scopriamo di più sulla carriera dell’attrice.
Gaia Messerklinger: quando recitazione e diritto si incontrano
Gaia è nata l’8 gennaio 1989 a Torino. Il suo cognome rivela le origini austriache della sua famiglia. Sin da bambina è stata appassionata di recitazione, ma non ha mai pensato che quella passione potesse trasformarsi nel suo lavoro. Ai microfoni del Giffoni Film Festival, l’attrice ha raccontato: «Io non sono stata una bambina con il sogno nel cassetto. Mia madre, musicista e attrice anche lei, ha portato me e mia sorella a lavorare con lei. Non è stata una scelta, era un’attività di famiglia. Non pensavo di farne il lavoro della vita. La consapevolezza che volessi farlo come lavoro è arrivata quando ho iniziato a fare un altro lavoro».
Gaia ha infatti scelto di seguire più strade contemporaneamente. È entrata nella compagnia teatrale di sua madre, Rufus, ha studiato danza classica e contemporanea e si è dedicata anche alle arti marziali. Allo stesso tempo, però, ha deciso di investire molto nella sua formazione. Dopo aver conseguito la maturità classica, si è iscritta alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Torino, portando a termine il percorso di studi nel 2014.
Nel frattempo, ha iniziato a muovere i primi passi nel mondo della recitazione. Nel 2017 arriva uno dei primi ruoli importanti, diventando la protagonista femminile del film La porta sul buio. Nonostante l’inizio della carriera nel mondo della recitazione, però, Gaia non abbandona il diritto: nello stesso anno ottiene infatti, presso la Corte d’Appello di Roma, l’abilitazione all’esercizio della professione di avvocato.
Recitazione e diritto, due percorsi apparentemente lontani, nella sua vita finiscono per incontrarsi. Gaia riesce infatti a far dialogare queste due passioni frequentando un master in diritto dello spettacolo.
In fondo si sa che le rette parallele si incontrano all’infinito, e qualcosa di simile è accaduto anche alle due strade che Gaia ha scelto di percorrere insieme. Più precisamente, questo è avvenuto quando l’attrice si è trovata a recitare in una fiction con protagonista un avvocato: nel 2017 in Non dirlo al mio capo. In seguito ha vestito anche i panni di una PM in Don Matteo 14.
Ma prima di arrivare a questi fortunati ruoli, ripercorriamo brevemente alcuni dei personaggi che l’attrice ha interpretato in TV.

Un volto noto del piccolo schermo: da Centovetrine a Le libere donne
Tra i primi ruoli più significativi che Gaia ha ottenuto sul piccolo schermo figura sicuramente quello di Margot nella celebre soap opera Centovetrine. Una donna tanto determinata e lavoratrice instancabile quanto falsa e opportunista, che cerca a tutti i costi di ostacolare la relazione tra Laura (interpretata da Elisabetta Coraini) e Sebastian (interpretato da Michele D’Anca).
Un personaggio — quello di Margot — che nel 2013 inizia a darle una certa notorietà e ad avvicinarla al grande pubblico. Nello stesso anno entra nel cast di un’altra serie, Le tre rose di Eva. Qui interpreta Elvira Torre, figlia ventenne di Amedeo (Mario Cordova), che non riesce ad accettare la relazione del padre con Veronica (Euridice Axen). La giovane finisce per essere coinvolta in un gioco di seduzione con Elena Monforte (Licia Nunez) e suo fratello Edoardo (Luca Capuano).
Nel 2016 la ritroviamo in Sacrificio d’amore, dove interpreta Guendalina Volpi, una donna infelice e insoddisfatta, in una fiction che racconta di grandi passioni che sembrano invece essere precluse al suo personaggio.
Nel 2017 interpreta Laura nella serie poliziesca Nero a metà, con protagonisti Claudio Amendola e Miguel Gobbo Diaz.
Nel 2019 entra nella grande famiglia de Il Paradiso delle Signore, nei panni di Nora Vitali, una cantante famosa che non vuole concedere il divorzio al marito e tenta in tutti i modi di riconquistarlo.
Nel 2024 si ritrova, per un curioso intreccio del destino, a interpretare la PM Vittoria Guidi, fidanzata del capitano Diego Martini (Eugenio Mastrandrea), in Don Matteo 14.
Nello stesso anno affronta uno dei ruoli più complessi della sua carriera, quello di Moana Pozzi in Supersex, serie ispirata alla vita di Rocco Siffredi (interpretato da Alessandro Borghi). Un personaggio che ha richiesto a Gaia una trasformazione totale, poiché per la prima volta ha dovuto vestire i panni di una persona realmente esistita. Da alcune interviste rilasciate su questo progetto riusciamo anche a scoprire qualcosa della sua vita privata. L’attrice è infatti molto riservata, soprattutto sul fronte sentimentale, ma ha confessato di essere riuscita a gestire con serenità le scene di sesso sul set grazie a una preparazione tecnica adeguata e, soprattutto, alla comprensione del suo fidanzato e al rapporto di fiducia costruito nel tempo.
Successivamente Gaia entra nel medical drama ambientato a Torino, sua città natale, Cuori, nei panni dell’infermiera Agata Vezzani, che si innamora del capo chirurgo Enrico Mosca (interpretato da Andrea Gherpelli).
Nel 2026 la ritroviamo impegnata in diversi progetti. Da gennaio è sul set di Memoriæ, coproduzione Rai Fiction – Filmclub Distribuzione, al fianco dell’attore Dario Aita. Ancora una volta, Gaia si ritrova poi nel cast di un legal drama, Avvocato Ligas, con protagonista Luca Argentero, in onda su Sky Original.
Attualmente è inoltre in onda sul piccolo schermo nella serie Le libere donne, tratta dal romanzo di Mario Tobino. L’attrice interpreta Paola Levi Olivetti, un vecchio amore che torna a fare irruzione nella vita dello psichiatra Tobino (interpretato da Lino Guanciale).
Certi di una nuova e magistrale interpretazione dell’attrice, non resta che seguirla in questo nuovo progetto, in onda dal 10 marzo su Rai 1.
Alessandra Bassolino





