Gregory Porter ha iniziato a farsi conoscere professionalmente negli anni 2000. Il suo debutto ufficiale è avvenuto nel 2010, con l’album “Water (Motéma)“, nominato ai Grammy come Best Jazz Vocal Album. Poi nel 2012, ha presentato “Be Good”, con cui ha ottenuto un’altra nomination ai Grammy. L’anno dopo ha firmato con la leggendaria etichetta Blue Note, pubblicando “Liquid Spirit”, il suo album di breakthrough, che ha venduto oltre un milione di copie in tutto il mondo, raggiungendo le vette delle classifiche jazz e ha vinto il Grammy Award per Best Jazz Vocal Album nel 2014. NPR lo ha definito “America’s Next Great Jazz Singer”.

Nel 2016, ha pubblicato “Take Me to the Alley”, altro grande successo, ottenendo il suo secondo Grammy per Best Jazz Vocal Album nel 2017. Il suo lavoro “Nat King Cole & Me” (2017), un omaggio personale a Nat King Cole (nomination Grammy). Nel 2020 con “All Rise”, è ritornato alle composizioni originali ricevendo un’altra nomination ai Grammy.

Nel 2023, ha presentato “Christmas Wish”, un altro suo lavoro che ha ricevuto una nomination ai Grammy come Best Traditional Pop Vocal Album. In totale, ha vinto 2 Grammy Award per Best Jazz Vocal Album (2014 e 2017) e ha ricevuto numerose nomination (almeno 8 in totale).

Chi è la moglie di Gregory Porter

Gregory Porter è sposato con Victoria (cognome da nubile Stepanov), un’artista visiva e fotografa originaria di Mosca. I due si sono conosciuti durante una performance internazionale e si sono sposati intorno al 2005. Victoria è descritta come una pittrice e fotografa appassionata di ritratti; la famiglia apprezza una vita tranquilla e creativa. La coppia ha due figli maschi: Demyan (il maggiore, spesso menzionato nelle interviste); Lev (il secondo figlio, citato in alcune fonti recenti). In passato alcune fonti hanno menzionato un altro nome come “Josie”, ma le informazioni più consistenti e aggiornate indicano due figli maschi: Demyan e Lev.