Samira Lui, nata a Udine, è cresciuta con la madre italiana Doretta Lui e i nonni, senza la figura paterna. Il padre, di origini senegalesi, ha abbandonato la madre quando ha saputo della gravidanza e non ha mai riconosciuto Samira. Samira ha dichiarato di non aver mai sentito la mancanza di una figura che non c’è mai stata, crescendo con serenità grazie alla madre
La storia di Samira Lui e il padre
Non sono mancati i momenti difficili: “Non navigavamo nell’oro, lei lavorava tanto e io stavo con la nonna. La vedevo disperata tra le bollette, ma non me lo voleva far vedere”. La madre le ha sempre parlato bene del papà, che non ha mai conosciuto finora: “Diceva che è bellissimo e che sono frutto dell’amore, ma non avevo mai visto una fotografia”. A 18 anni Samira Lui si è fatta più curiosa: “Mia madre non ha rapporti con lui da prima che nascessi. È rimasta sola perché lui non era pronto per avere una figlia, è un po’ complicato. Non mi ha neppure riconosciuta”. A 21 anni ha avuto la prima foto del padre dopo alcune ricerche della madre. “Non avevo il coraggio di aprire quella pergamena, non l’ho fatto per due anni, perché avevo paura, non sapevo neppure se era vivo”. Samira Lui si è fatta coraggio a 23 anni, quando ha visto quella foto per la prima volta. “C’era una persona con lui nella foto, che mi aveva scritto su Facebook. Dopo averlo contattata mi disse che era il migliore amico di mio padre”. Così ha scoperto tante cose sul padre. “Sta bene, ha una moglie e tre figli, quindi ho dei fratellastri. Mi ha detto che mio padre avrebbe voluto contattarmi, ma non l’ha fatto per paura di una reazione non bella. Avrebbe potuto tentare comunque”. Si è fatta dare il suo numero e gli ha scritto il messaggio “ciao sono Samira”. Non le ha risposto, ma l’ha chiamata il giorno dopo. “Non ho risposto, perché non sapevo cosa dirgli”. Poi si sono parlati al telefono: “È stata una conversazione strana. Abita ad un’ora da casa mia, per 25 anni era ad un’ora da me e questa cosa mi ha fatto pensare. Ci sono rimasta male quando ha chiesto la mia età, non si ricordava quanti anni avessi. Mi ha detto di avermi pensata, ma che ha una moglie e dei figli”. Samira Lui si è sentita rifiutata dal padre. “Non volevo rompere i suoi equilibri. Mi ha mandato altri messaggi, dicendo di avermi vista in tv e che mi vuole bene”. Parole a cui l’ex gieffina non crede. “I figli non sanno che io esisto. Voglio dirgli che non voglio nulla a parte il bene, condividere delle cose. Se mai dovesse esserci questo incontro, l’ultima cosa che vorrei è creare disagio nella sua vita. Mia madre non me l’ha mai fatto odiare, penso a lei. So che accadrà prima o poi, devo chiudere questo cerchio”, conclude a Verissimo.
A Verissimo, qualche mese fa, Samira Lui aveva ammesso non solo di non aver mai conosciuto il padre, ma neanche i fratelli, ovvero l’”altra” famiglia. Ma la tristezza per tutto questo è surclassata dall’amore della madre, che ha definito il suo “più grande esempio di coraggio, di sincerità, di amore vitale“. Anche Doretta non ha perso occasione per elogiare la figlia, in ultimo in un’intervista rilasciata al settimanale Oggi. “Mia figlia Samira ha sempre avuto i piedi per terra – ha detto -. Da ragazzina, d’estate, andava a fare la cameriera in trattoria. Poi ha fatto l’assistente nella cooperativa di disabili dove lavoravo, ha conosciuto quell’ambiente, ha capito che stare in salute non è scontato. Non si è mai montata la testa: l’ho cresciuta con i valori della generosità e dell’altruismo“.
Cosa fa Doretta Lui
Doretta Lui è una donna lontana dal mondo dello spettacolo, men che meno da quello televisivo. Come lei stessa ha rivelato nell’intervista a Oggi, in passato ha lavorato in una cooperativa per persone con disabilità, ma oggi principalmente si dedica all’arte. Come si può ben vedere dalla sua pagina Instagram, è una mosaicista e la sua attività si concentra sulla creazione di opere d’arte musive, utilizzando diverse tecniche e materiali. Opere che espone con grande orgoglio in occasione di vari eventi culturali, molto apprezzata tra le eccellenze artistiche del Friuli Venezia-Giulia.





