Jacopo Veneziani ha iniziato la sua carriera da divulgatore su Twitter – oggi X – dove ha postato contenuti interessantissimi con l’hashtag #divulgo. Jacopo ha vissuto otto anni a Parigi, dove ha ottenuto un dottorato in storia dell’arte all’Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne. È autore di diverse pubblicazioni: nel 2020 per Rizzoli è uscito #Divulgo. Le storie della storia dell’arte, mentre l’anno successivo per la medesima casa editrice ha pubblicato Simmetrie. Osservare l’arte di ieri con lo sguardo di oggi.

Nel 2023 è stata la volta de La Grande Parigi. 1900-1920. Il periodo d’oro dell’arte moderna per Feltrinelli.

La sua attività di divulgatore in rete ha preso il via aprendo un profilo su Twitter ed usando l’hashtag #divulgo“Quello che mi ha un po’ spinto verso la divulgazione, verso il cercare di trovare un modo per mettermi in contatto con il grande pubblico, è stato questo senso di totale solitudine che avevo quando, mentre facevo il dottorato, passavo giornate in biblioteca, chiedendomi: ma tutte queste cose nuove, interessanti, curiose, le tengo solo per me e per l’articolo che verrà letto da quattro persone, forse, magari tra 17 anni per parole chiave nel database della biblioteca?”, ha detto in un’intervista.

Jacopo Veneziani è diventato anche un volto televisivo: per tre anni ha curato la rubrica settimanale dedicata alla storia dell’arte nel programma di Rai3, Le parole della settimana, oltre ad essere ospite fisso del programma di La7, In altre parole condotto da Massimo Gramellini.

Nella sua carriera di storico e divulgatore, c’è anche l’insegnamento: dall’anno accademico 2021/2022 è docente del corso Comunicare l’arte presso l’università IULM di Milano, nell’ambito del corso di laurea in Arti ed eventi culturali.