Con la morte di Papa Francesco, il Vaticano entra ufficialmente in “Sede Vacante” e la guida temporanea della Santa Sede passa nelle mani del camerlengo: il cardinale Kevin Farrell. È stato proprio lui ad annunciare la morte del pontefice, lodando la sua dedizione “ai valori del Vangelo, specialmente verso i più poveri ed emarginati”.
Il camerlengo ha il compito di amministrare lo Stato della Città del Vaticano e gestire le funzioni ordinarie della Curia Romana durante l’interregno, ovvero il periodo tra la morte di un papa e l’elezione del successore. È lui a certificare ufficialmente la morte del Pontefice, sigillare i suoi appartamenti e rompere l’anello del pescatore, simbolo dell’autorità papale.
Kevin Farrell ha già avviato questi riti simbolici e, mercoledì, guiderà la solenne processione che accompagnerà la salma di Papa Francesco nella Basilica di San Pietro.
Nel periodo di sede vacante è suo compito amministrare i beni e i poteri temporali della Chiesa e assicurare durante il conclave la riservatezza del voto. A lui i cardinali dovranno consegnare scritti di qualunque genere relativi all’esito di ciascuno scrutinio. Sono documenti che vanno bruciati. Non sarà però il camerlengo ad annunciare il nuovo papa. Tocca al cardinale protodiacono dire: «Habemus papam».
Chi è il cardinale Kevin Farrell?
Kevin Joseph Farrell, 77 anni, è un porporato irlandese-americano nato a Dublino il 2 settembre 1947. Dopo gli studi in Spagna e Italia, ha iniziato il suo ministero in Messico e poi negli Stati Uniti. Ordinato sacerdote nel 1984 a Washington, è stato nominato vescovo ausiliare della stessa diocesi nel 2001.
Farrell ha lavorato sotto l’ex cardinale Theodore McCarrick, figura poi coinvolta in un grave scandalo di abusi. Farrell ha sempre negato qualsiasi conoscenza dei comportamenti di McCarrick.
Nel 2007 è stato nominato vescovo di Dallas. Nel 2016, Papa Francesco lo ha voluto a Roma per dirigere il nuovo Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, uno dei pilastri della riforma della Curia Romana. Poche ore dopo il suo arrivo, il Pontefice lo ha creato cardinale. Nel 2019, durante il volo di ritorno dalla Giornata Mondiale della Gioventù a Panama, Francesco gli affidò anche il delicato ruolo di camerlengo.





