Per quasi venti anni Biagio Antonacci è stato legato a Marianna Morandi, la figlia di Gianni Morandi, dalla quale ha avuto due figli. La fine della storia gli ha lasciato grandi sensi di colpa: «Provavo un grande senso di colpa per i figli. A volte chi rimane male non rema a favore, ma poi il tempo vince, l’amore vince», erano state le parole di Antonacci in un’intervista al Corriere della Sera in cui ripercorre la sua carriera.
Il primo incontro, il colpo di fulmine, l’amore e i figli e la separazione
Dopo due album modesti Biagio Antonacci ottiene un notevole successo con l’album “Liberatemi” nel 1992, che è anche il primo singolo del nuovo progetto musicale. Il brano raggiunge subito le prime posizioni delle classifiche musicali e Biagio gira l’Italia in tour e grazie a Festivalbar. In una delle tappe del suo tour incontra Marianna Morandi, figlia di Gianni Morandi e Laura Efrikian. Lei è un’attrice di teatro e tra i due scatta subito un feeling inatteso.
All’inizio del 1995 le riviste di gossip parlano di nozze imminenti per Biagio e Marianna, ma in verità la coppia ha altri progetti in cantiere. A primavera l’attrice scopre di essere in attesa del primo figlio, per il matrimonio non c’è tempo. Paolo Antonacci, primogenito della coppia, nasce il 18 novembre 1995.
Marianna è impegnata a teatro quando scopre di essere di nuovo incinta del secondo figlio nel 2000. Il piccolo Giovanni viene alla luce il 2 maggio 2001 e la foto di Marianna con Paolo e il neonato verrà affidata al web anni dopo. La nascita del loro secondogenito è una gioia ma segna di fatto anche l’allontanamento tra Biagio e la compagna. Nel 2002 Biagio e Marianna ufficializzano la loro separazione senza però rilasciare dichiarazioni sui motivi che li hanno spinti a lasciarsi dopo quasi dieci anni d’amore. Antonacci e la compagna non sono sposati e l’addio, nonostante i dissapori iniziali, avviene nel massimo rispetto reciproco. Anni dopo, parlando della separazione, Biagio Antonacci confessa: “Provavo un grande senso di colpa per i figli. A volte chi rimane male non rema a favore, ma poi il tempo vince, l’amore vince
“. Parole alle quali fecero seguito quelle di Marianna Morandi a “Oggi è un altro giorno”: “Purtroppo fa parte del percorso. Però, lui è stato un padre eccezionale, è un padre eccezionale e quindi non deve avere i sensi di colpa, è stato bravo”
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