Lorenzo Salvetti è nato nel 2008 in provincia di Verona, dove ha frequentato il liceo musicale Campostrini prima di affermarsi al grande pubblico. Nel programma di Sky ha raccontato delle sue difficoltà e di come la musica l’abbia aiutato a superarle.
Il ragazzo è cresciuto nel quartiere Borgo Venezia con il fratello Francesco, batterista, e i genitori Emilia e Nicola Salvetti, appassionati di musica. Durante l’infanzia si avvicina dunque al mondo della musica con naturalezza, imparando a suonare la chitarra e il pianoforte e partecipando anche a cori di musica antica oltre che studiare recitazione.
“I miei mi hanno iscritto a una scuola di musical e teatro a soli 8 anni, e al liceo ho studiato pianoforte amando tutto della musica – ha raccontato – Lucio Dalla, Claudio Baglioni, il cantautorato italiano classico e Fulminacci, l’indie, quella zona di confine tra la canzone d’autore e il pop moderno che mi ha insegnato sfumature che non pensavo di avere.”
Nel daytime del programma, Lorenzo Salvetti – che si definisce “iperattivo” e “determinato” – ha raccontato anche di essere stato un bambino molto vivace, spesso con la testa tra le nuvole. Svelando anche di convivere, ancora oggi, con un problema complicato, affrontato e superato anche grazie alla musica:
“Sono guarito solo parzialmente dalla balbuzie – ha spiegato il giovane – Facevo fatica a esprimermi a parole, non riuscivo. Nella testa hai il tuo discorso, ma poi dalla bocca esce distorto o a pezzi. Per una tattica difensiva sto in silenzio. La balbuzie è un problema grave. Ho avuto la fortuna di essere riuscito a guarire parzialmente, anche se è una cosa che torna, quando sei arrabbiato o agitato. Ora come ora ci convivo bene.”
Lorenzo Salvetti vince Amici 2026: cosa farà col premio
Il premio da 150mila euro in gettoni d’oro non è stato vissuto come un traguardo da celebrare e basta, ma come un’opportunità concreta da reinvestire nella propria musica. Lorenzo Salvetti ha infatti spiegato: “Sicuramente investirò tutto nel progetto musicale. Ho tanta voglia di puntare su questo percorso perché rappresenta un’opportunità enorme, e non voglio sprecarla”. Una scelta che racconta una direzione chiara, quella di costruire una carriera solida senza lasciarsi trascinare dall’entusiasmo del momento: “Tutta la mia energia sarà concentrata sulla musica: è una certezza” ha aggiunto, sottolineando la volontà di lavorare con continuità.
Guardando avanti, Lorenzo non nasconde l’ambizione di arrivare un giorno al palco di Sanremo, anche se per il momento preferisce concentrarsi sulla scrittura e sulla crescita musicale. L’idea del Festival resta presente, ma non forzata: “Sì, è sicuramente un pensiero. Per ora, però, penso soprattutto a scrivere tanto e a continuare a lavorare. Poi, chissà: magari, se dovesse nascere un pezzo davvero forte, potrebbe aprirsi anche quella possibilità”.





