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Chi era Lucia Bosé, Massimo Ranieri: “Ero innamorato pazzo di lei”

L’arrivo a Sanremo di Massimo Ranieri fu per lui molto emozionante: “Io vedevo queste grandi star che vedevo in tv e non ci credevo!”. Della sua famiglia non c’era nessuno, era accompagnato da un suo discografico. Indimenticabile il successo “Rose rosse”, inizialmente rifiutata da tutti: “Vado a Sette voci per disperazione e mi fanno cantare questa canzone, vengo battuto da Al Bano con ‘Nel sole’. Torno a casa avvilito”, ha raccontato, credendo di dover cambiare definitivamente mestiere. Tra le altre donne a lui care, anche Ottavia Piccolo con la quale ha recitato. Tra le altre donne con cui ha collaborato anche Lucia Bosè: “Ero innamorato di lei, lo confesso. Lei aveva 38 anni, io 18, per me era una dea. Era di una simpatia clamorosa, bellissima e simpaticissima”, ha ammesso. Come ha capito che si stava innamorando? “Perché c’era quella cosa che quando non si recitava insieme lei era sempre molto amorevole e questo mi era sempre mancato da ragazzino, mia mamma non aveva tempo di darci carezze, lei invece mi faceva sciogliere ma non la vedevo coma una mamma”, ha confidato, “Ero innamorato pazzo, ero perso, perché donna di una bellezza sconvolgente e ironica”.

Massimo Ranieri nel corso della sua splendida carriera è stato anche un bravissimo ballerino, come evidenziato in un filmato con protagonista la grande Eleonora Abbagnato. “Sono andato a lezione perché mi piaceva da morire. Il fatto che i piedi potessero suonare mi faceva impazzire”, ha spiegato all’amica Mara Venier. Giorgetto, il suo maestro di tip tap, gli ha fatto una bellissima sorpresa in studio portandogli un paio di scarpe ideali per ballare. “Questo piccolo grande uomo è molto severo”, ha commentato Ranieri. “Non si finisce mai di imparare”, ha spiegato il maestro.

A 19 anni MassimoRanieri ha avuto il grande onore di lavorare anche con Anna Magnani: “Che occhi che aveva…”. Il cantante ricorda tutto alla perfezione del loro primo incontro: “Lei era seduta a capotavola, avevo paura, non credevo ai miei occhi […] ci siamo rivisti dopo 3 mesi, era molto severa ma poi ti sorrideva e ti disarmava”. Lei le rivolse la parola solo dopo 15 giorni. “All’ora di pausa, lei era nella sua roulotte, mi invitò da lei e mi fece sentire figlio, parte della sua vita”, ha raccontato. Anna Magnani iniziò a strimpellare e cantare Reginella, canzone che però Ranieri non conosceva. Da quel momento si aprì il mondo della canzone napoletana, grazie alla grande attrice. L’artista ha intonato la canzone facendo commuovere Mara Venier fino alle lacrime. La padrona di casa ha spiegato che quella è stata la canzone che ha dedicato alla madre fino alla mattina in cui è andata via per sempre.

Chi era Lucia Bosé

Lucia Bosé , celebre attrice che ha segnato un’epoca con il suo talento e il suo fascino, è morta il 23 marzo 2020. Madre di Miguel Bosé, si è spenta all’età di 89 anni dopo una vita intensa e una carriera luminosa nel mondo dello spettacolo. Ecco la sua biografia e le sfumature più intime della sua esistenza.

Naturalizzata spagnola (viveva vicino a Madrid), è stata eletta Miss Italia nel lontanissimo 1947, ed era figlia dei milanesi Domenico Borloni e Francesca Bosé. A notarla, mentre era commessa di una famosa pasticceria del capoluogo lombardo, è stato il regista Luchino Visconti…

A causa del parere contrario dei genitori, ha dovuto rinunciare a una parte nel film Riso amaro, per poi approdare sul set di pellicole come Non c’è pace tra gli uliviCronaca di un amore e La signora senza camelie.

Tra i tanti titoli che l’hanno vista nel cast anche Cronaca di una morte annunciataL’avaroVolevo i pantaloniI Viceré. Sapevate che ha realizzato il suo grande sogno di aprire un museo dedicato alle rappresentazioni angeliche di ogni angolo del pianeta? È il “Museo degli Angeli” di Turégano…

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