Marcella Bella ha tre fratelli: Gianni, Antonio e Rosario. Questi ultimi sono meno famosi del primo, ma sono comunque legatissimi alla cantante e alla sorella. La famiglia Bella, d’altra parte, è sempre stat molto unita, malgrado la separazione dei genitori. Nell’album Etnea di Marcella Bella, l’artista ha pubblicato ben dieci canzoni e tra queste ce n’è una realizzata assieme a tutti i suoi fratelli, Rosario, Gianni e Antonio Bella.

Riguardo alle condizioni di salute del fratello Marcella aveva dichiarato al Corriere Della Sera: “Lui dopo l’ictus del 2010 non parla, ma fa tutto come se nulla fosse. È solo “rimasto senza parole”, diciamo noi scherzando sul destino beffardo che ha tolto la voce a un cantautore. Lui ha ancora la gioia di vivere e questo lo ha salvato. Mi ha insegnato che si può convivere felicemente anche con un grande handicap. Ride, scherza, anche se non parla. Però canticchia e piazza delle note. Ultimamente ho scritto con lui due canzoni”

Rosario Bella, in una intervista rilasciata a Verissimo qualche tempo fa, ha speso parole al miele per Marcella, evidenziando il loro legame unico e speciale ed esaltandone il carattere. “Marcella è sempre stata vivace, una sorella presente, molto protettiva. A me piaceva sempre la batteria, lei fece una lettera alla Rai per chiedere una batteria da potermi regalare. Fu un gesto che mi emozionò tanto”, racconta il fratello Rosario.

Rosario ricorda anche l’episodio in cui i fan arrivarono sotto casa per incontrare Marcella Bella. “Sotto casa nostra c’erano sempre decine di fan, sono sempre stato orgoglioso di mia sorella, la reputo una delle migliori cantanti in Italia”, ha ribadito Rosario.

Sul rapporto con lei e gli altri fratelli ha poi aggiunto: “Noi quattro fratelli siamo come i moschettieri, uno per tutti e tutti per uno. Marcella nella nostra vita c’è sempre, è sempre presente”. Come dicevamo, i loro genitori sono entrambi scomparsi e si erano separati quando tutti i fratelli erano già adulti. Nel corso degli anni Marcella Bella e i suoi fratelli hanno mostrato grande attaccamento.

Nel 2010, Gianni Bella, il fratello più conosciuto di Marcella, viene colpito da un ictus e ricoverato presso l’ospedale San Giorgio di Ferrara, centro specializzato nella riabilitazione. Dopo una degenza durata sette mesi, viene dimesso grazie ai notevoli miglioramenti ottenuti  e si mette subito al lavoro insieme all’amico Mogol e a Geoff Westley per ultimare l’opera teatrale Storia di una capinera, tratta dall’omonimo romanzo di Giovanni Verga. L’anno successivo il brano Rinascimento, composto con Mogol poco prima dei suoi problemi di salute, viene interpretata da un commosso Gianni Morandi al Festival di Sanremo, proprio per rendergli omaggio.