Mercedesz Henger è figlia di Eva Henger e del defunto regista e produttore Riccardo Schicchi, colui che l’ha cresciuta e che lei considera il suo vero padre. Tuttavia, Mercedesz ha rivelato di aver scoperto a 17 anni che Schicchi non era il suo padre biologico

Il vero cognome di Mercedesz Henger è Jelinek, ovvero quello appartenente al padre biologico. Sul vero padre dell’influencer non si hanno moltissime informazioni. Pare che in tutti questi anni lo abbia sentito una sola volta al telefono e al momento vivrebbe in Germania con la sua famiglia. A rivelare pubblicamente la notizia del padre biologico, fu proprio Mercedesz Henger in un’ospitata televisiva che fece molto arrabbiare sua madre Eva Henger. Era il 2019, quando la ragazza vuotò il sacco davanti alle telecamere di Live non è la D’Urso. “Se lo sto dicendo ora, è perché sarebbe potuto venire fuori. Ho scoperto tutto quando avevo diciassette anni”, la spiegazione della modella. Per Mercedesz Henger, tuttavia, il suo vero padre è sempre stato Riccardo Schicchi, che l’ha cresciuta con amore e dedizione. “E’ la persona che mi ha amato di più”, ha detto la figlia di Eva Henger.

La madre di Mercedesz non prese affatto bene la rivelazione televisiva della figlia, perché a suo dire il padre Riccardo avrebbe preferito mantenere la privacy. “Lui non voleva si sapesse che era il padre adottivo e lei, dicendolo tutti, non ha mantenuto la promessa fatta e il suo ultimo desiderio”, la delusione di Eva Henger. Proprio l’ex attrice, poi, fece alcune precisazioni su Jelinek e sulla gestione della figlia dopo la nascita: “Il padre l’ha riconosciuta dalla nascita, l’ha vista subito dopo che è nata ma non si è interessato. Avrei preferito non venissi in tv a parlarne per non sporcare quello che è stato Riccardo Schicchi…”.

Per Mercedesz, Riccardo Schicchi, mancato nel 2012, resta l’unica figura paterna. I due erano unitissimi, anche se non esisteva un vero e proprio legame di sangue.

«Mio padre non mi ha fatto mancare nulla», ha aggiunto. «Riccardo resta mio padre a tutti gli effetti, nessuno potrà rovinare il nostro rapporto. Anche se ci hanno provato. Pochi erano a conoscenza di questa storia. Farla sapere a un giornalista che poi mi ha telefonato, è stato un colpo basso schifoso. Volevano sminuire il rapporto che avevo con mio padre».

Dopo due anni di distanza, madre e figlia si sono riappacificate, anche se qualche strascico sembra rimasto: “Mi aspettavo che cercasse di capirmi e di chiedermi scusa ma non lo fa mai e ci siamo distaccate in modo totale”. Nel corso dell’intervista, Mercedesz ha detto di non aver mai avuto problemi per via del lavoro di mamma, benché lei poi abbia preso altre strade.