La vita di Mimma Foti è cambiata radicalmente quando ha conosciuto Bobby Solo. All’epoca lui era una grande star internazionale e, dopo un primo incontro ad Ostia, sul litorale romano, i due decisero di non lasciarsi più. Nonostante ci fosse una grande differenza d’età – ben 31 anni – la coppia rimase insieme per molto tempo, realizzando anche il sogno di avere un figlio. Nel 1990 nacque infatti Veronica Satti, ma poco dopo il suo arrivo la relazione fra i due si incrinò e Mimma decise di interrompere la storia con il cantante.
“Veronica è stata una figlia voluta – aveva raccontato l’ex corista ospita a Domenica Live -. Dopo cinque anni tra me e suo padre è finita, anche perché lui era geloso e possessivo e c’era una grande differenza d’età, lui aveva 43 anni e io 19. Forse è stato più lui di me a volere Veronica. Lasciarlo non è stata una decisione presa a cuore leggero, ma non ce la facevo più”.
Per un breve periodo Bobby Solo continuò a frequentare la figlia Veronica Satti, sino alla decisione di interrompere completamente i rapporti con lei. All’epoca Veronica Satti aveva solamente 13 anni e da allora non ha mai più rivisto suo padre e non è riuscita a parlargli, se non tramite avvocati.
A Domenica Live Foti aveva raccontato: “Lui le aveva iniziato a parlar male di me, lei l’ha rimproverato e gli ha detto ‘perché parli sempre male di mamma, quando mamma non parla male di te?’ L’ha preso come un affronto personale, di notte l’ha lasciata sotto al portone, mi ha fatto un sacco di dispetti, io non ho mai ricevuto nulla da lui in qualità di ex compagna. Ho lasciato perfino la casa dove abitavamo per fargliela affittare. Era incostante nel mantenimento della figlia, quando si è iscritta all’università ha deciso di non darle più soldi e di diffidarla dal rilasciare interviste”.
Bobby Solo aveva prontamente risposto alle parole dell’ex compagna: “Ho mantenuto questa ragazza, senza farle mancare nulla, fino all’età di 20 anni, ma sono 15 anni che non le parlo se non attraverso le denunce e gli avvocati. Parlare di ricongiungimento ora mi sembra ridicolo. E poi i ricongiungimenti si fanno di persona, non in tv”.
Di tutt’altra pasta il legame di Veronica con la madre, che ha sempre stimato: “Non sei mai stata una mamma oppressiva, mi hai subito preparata a fare le mie scelte perché la vita è tutta così”, ha scritto su Instagram.
“Mio papà sicuramente è mio papà e io mi sento sua figlia, ma lui non ha mai fatto il padre. Se oggi devo dire chi è mio padre dico che è il compagno di mia mamma: Paolo”. “Perché i figli sono di chi li cresce. E papà Bobby lo sa. Gliel’ho detto in un viaggio a New York, in cui ci siamo riconciliati. Mi ha risposto ‘sono contento che hai avuto una figura’. Lui ha questo modo da amico…”, ha concluso Veronica Satti
Uno dei periodi più difficili che ha vissuto è capitato due anni fa quando è piombata in un momento di forte crisi. “Ho questo mental breakdown importantissimo – ha narrato – .Mi raso a zero i capelli e mi scolo una boccetta di codeina. E mi taglio tanto, mi faccio tanto male. Oggi penso che se tu tocchi il fondo ti dai la spinta per risalire”.
Quando le è stato chiesto come si sente attualmente, ha risposto “non è male”, aggiungendo che sta “prendendo le misure”.
La vita privata di Veronica Satti
Dal 2016 e per alcuni anni ha avuto una fidanzata, lontana dal mondo dello spettacolo. La loro storia, tuttavia, si è interrotta dopo il Grande Fratello, nel giugno 2019, dopo alcuni tira e molla e la promessa di convolare a nozze, poi naufragata.
Successivamente, nel 2020, come riporta Today.it, Veronica ha ritrovato l’amore accanto a Giulia Bizzotto, giovane tiktoker.
Era stata la stessa Veronica a darne notizia attraverso i suoi social: “Per tutta la vita ho pensato di non meritare l’amore e poi sei arrivata tu. Non hai mai esitato pur sapendo quanto fossi incasinata, mi hai fatta aspettare perché volevi essere sicura, ma poi mi hai detto che lo sei sempre stata in verità, questo si chiama rispetto che per me vale più dell’amore in se. Tu rispetti il mio cuore, la mia individualità, ti sei informata sulla mia malattia (disturbo borderline) per capire come starmi accanto aiutandomi a non farmi perdere la via, aiutandomi ad accettarmi e ad amare prima me stessa per la quale provavo colpa, disprezzo, vergogna. Mi guardi e mi sento in pace”.




