Lucio Presta è il marito di Paola Perego ed e è conosciuto come manager italiano e volto noto del mondo dello spettacolo italiano. Lucio Presta è considerato a tutti gli effetti uno dei manager più influenti della televisione. Conosce alla perfezione le dinamiche dello spettacolo e tra i tanti personaggi importanti che rappresenta, ci sono dei big come Amadeus, Paolo Bonolis, il premio Oscar Roberto Benigni, Ezio Greggio e Antonella Clerici.
È originario di Cosenza ed è sposato con Paola Perego dal 2011. Non è solo un rinomato agente dello spettacolo italiano ma è stato anche un ballerino. Ha lavorato quindi in prima linea partecipando a Fantastico per 5 edizioni come ballerino professionista.
Lucio Presta aveva avuto, un anno fa, un incidente mentre era alla guida di un trattore nella sua proprietà nel Lazio. A darne notizia Novella 2000, che aveva raccontato come il mezzo del manager dei Vip si sarebbe improvvisamente ribaltato. Nell’impatto, Presta è riuscito a proteggere gli origani vitali, ma si sarebbe procurato delle fratture alle costole e avrebbe una spalla ‘messa malaccio’. Per questo motivo era stato immediatamente ricoverato e sottoposto a un intervento chirurgico. Al momento si troverebbe ancora in convalescenza e starebbe piano piano recuperando tutte le forze.
Paola Perego e il dolore e la sofferenza per l’ex marito
È durato quasi dieci anni l’amore tra l’ex marito Andrea Carnevale e Paola Perego, si sono conosciuti sul finire degli anni Ottanta e si sono detti “sì” nel 1990, dopo la fine dei Mondiali in Italia, al Circeo e più precisamente a Monte San Biagio, il paese della provincia di Latina dove lui è nato a cresciuto prima di avviare la sua carriera da giocatore. Durante il matrimonio con l’ex marito di Paola Perego, Andrea Carnevale, però le cose spesso non sono state rose e fiori. Una fase segnata da tradimenti, litigi, ansia, attacchi di panico e paranoie, le parole di Paola Perego: “Il divorzio è stata una grandissima sconfitta. Credevo al matrimonio per tutta la vita. Me ne ha fatte di corna. Ero sola, con un bambino che non dormiva né di giorno né di notte. L’assenza di sonno ti fa fare pensieri brutti. Non lo prendevo in braccio per non avere la tentazione di buttarmi con lui dalla finestra. Mi chiamavano algida perché prendevo dei farmaci per gli attacchi di panico. Ho sofferto di panico per 30 anni, dai 16 anni”
Proprio della rottura con Paola Perego, Andrea Carnevale ha parlato qualche tempo fa, spiegando: “Non sono stato l’unico a sbagliare in quel matrimonio. Non voglio che tra qualche anno i miei nipoti leggano che il nonno è stato il più grande pu**aniere d’Italia. Io non ho lasciato, sono stato lasciato. E anche tradito”. Nonostante le voci che all’epoca volevano che il matrimonio fosse finito proprio a causa dei tradimenti di lui, che ha sempre avuto la nomina di “latin lover”, in realtà sembrerebbe che siano altre le motivazioni dietro all’addio.
I suoi disturbi peggiorarono nel corso della crisi dovuta ai tradimenti del primo marito:
“La volta più brutta è quando ho sbattuto un braccio contro un muro per romperlo e sentire un dolore diverso. Non ne potevo più di sentire questa ansia, questa voglia di morire. Volevo un dolore fisico che fosse riconosciuto dai medici, che all’epoca non capivano e mi dicevano che non avevo niente.“
“In onda non mi è mai capitato perché andavo sempre piena di farmaci e seguita da un medico. Delle volte ho pensato sarebbe stato meglio morire. Ma avevo anche paura della morte. Oggi non ho più attacchi, ne sono uscita.“





