Il countdown ormai sta per finire. Tra poco più di due mesi assisteremo al film evento di Christopher Nolan che adatta l’Oddisea, il poema omerico più incredibile sul viaggio e sulle vicende successive alla guerra di Troia. Eppure, quella che tutti descrivono come ‘l’opera sulla peregrinazione’ non è solo questo. Christoper Nolan, in un’intervista di pochi giorni fa al The Late Show ne parla in termini originali, definendola: “la più grande storia sui cani esistente“. Su cosa pone l’attenzione in particolare? Ripercorriamone la riflessione.
Nelle pighe dell’Odissea
La promozione del prossimo, grande evento firmato Christopher Nolan è ufficialmente partita. Dopo avervi mostrato il nuovo trailer de L’Odissea, che ricordiamo uscirà il prossimo luglio al cinema, il regista è intervenuto recentemente per andare ancora più a fondo della sua opera magna.

Dalle sfide delle riprese IMAX alla minuzia di particolari con cui è stato adattato il poema epico di Omero, presente al The Late Show with Stephen Colbert, l’iconico cineasta si è lasciato andare anche ad una affermazione piuttosto curiosa, definendo L’Odissea “la storia definitiva sui cani”. Una frase che spiazzato i più, ma che trova favore nel trailer più recente in cui si vede in uno scorcio Argo – cane di Ulisse. Per Nolan, le riprese con Argo sono fra “i momenti più belli della storia”, che ricordiamo ruota intorno al difficilissimo viaggio di ritorno a casa del re di Itaca, interpretato per l’occasione da Matt Damon.
Il suo amore per i cani e la rinuncia da bambino
“Sono un neoproprietario di cani. Sono un neofita nel mondo dei cani. Non ho mai avuto un cane da bambino. Non ne avevo uno quando i miei figli erano piccoli. Abbiamo negato la loro esistenza, e non appena sono andati al college, ne abbiamo preso uno”, ha spiegato Nolan a Colbert, durante un’intervista davvero particolare, che è finita per affrontare il tema dell’affido di cani.
Il regista ha poi sottolineato che i suoi figli si sono un po’ “risentiti” di fronte a questa scelta, soprattutto dopo che, per anni, è stata negata loro la possibilità di avere un cane in famiglia, ma “adorano anche il cane quando vengono a trovarci. Ho deciso di realizzare The Odyssey perché è la storia definitiva sui cani”. Insomma, una sentenza decisamente fuori dagli schemi e che ci rimanda con la mente ad un altro colossal uscito negli ultimi mesi e che ruotato intorno ad un cane, in quel caso… un super cane!
Tutto pronto alla partenza!
Dopo vent’anni di assenza tra la guerra di Troia e il lunghissimo viaggio di ritorno, Ulisse riesce finalmente a tornare a Itaca. Per proteggersi dai Proci però si presenta travestito da mendicante, al punto che nessuno riesce a riconoscerlo. Il cane capisce immediatamente che quell’uomo è il suo padrone, nonostante il tempo passato, l’aspetto cambiato e gli anni di sofferenza. È un momento brevissimo ma devastante, perché subito dopo aver rivisto Ulisse per un’ultima volta, Argo muore. È una scena che nell’Odissea rappresenta il ritorno a casa, il tempo perduto e l’amore rimasto intatto anche dopo decenni. Temi che in pochi sanno affrontare meglio di Nolan.
The Odyssey racconterà, in modo non lineare e in pieno stile Nolan, il viaggio di Ulisse dopo la guerra di Troia. Matt Damon interpreterà Odisseo, mentre nel cast ci saranno anche Tom Holland, Zendaya, Anne Hathaway, Robert Pattinson, Charlize Theron e Lupita Nyong’o. Il film è stato girato interamente in IMAX 70mm e, secondo le prime indiscrezioni, sarà il progetto più costoso mai realizzato dal regista.
Doriana Gatta





