Star internazionali, i nuovi volti della musica che si stanno facendo conoscere nei talent show della penisola ed attesissimi ritorni di protagonisti del panorama nostrano, affollano l’elenco di singoli in uscita nella giornata odierna del 22 novembre.
Jovanotti, “Montecristo” è tra i nuovi singoli del 22 novembre
Jovanotti – Montecristo: La nuova era musicale di Lorenzo Cherubini riparte da Montecristo, che si apre con un’ariosa intro orchestrale, nella quale l’artista parla di “Una sirena mi ha tagliato la strada per costringermi a guardare le cose con occhi nuovi”. ispirandosi all’opera di Alexander Dumas, che lo ha accompagnato nei mesi di recupero a seguito dell’incidente in bicicletta. Con Montecristo, Lorenzo ci offre uno dei suoi testi più profondi e introspettivi e ci porta in territori inesplorati, parlando di rinascita, di elaborazione del trauma, di cambiamento e di libertà. È un nuovo Lorenzo che emoziona con parole struggenti che sembrano annunciare un viaggio nuovo, avventuroso, con la voglia di scoprire, e con la consapevolezza di quanto sia meraviglioso tornare a viaggiare.
Hozier – Nobody’s Soldier: Il singolo è estratto dall’ultimo EP del cantautore inglese “Unaired”, contenente tre brani registrati durante la lavorazione del suo ultimo album Unreal Unearth. Hozier ha così commentato il brano durante il suo set al Lollapalooza 2024: “’Nobody’s Soldier’ vuole esprimere solidarietà a chiunque abbia espresso dissenso per il tipo di violenza a cui abbiamo assistito sui nostri schermi televisivi negli ultimi mesi. Non vorremmo vedere nessun essere umano subire quello che abbiamo visto a Gaza, a prescindere dalla nostra provenienza.”
Napoleone rilegge un grande classico di Teresa De Sio con Voglia ‘E Turnà
Steve Aoki – I’m going out: Il brano che riunisce una formazione di star come Steve Aoki, Sam Feldt, Zak Abel, li fenomeno virale Xandra e il leggendario Nile Rodgers, è una nuova interpretazione del classico di Diana Ross “I’m coming out” del 1980, scritto in collaborazione con lo stesso Nile Rodgers, che fonde lo stile distintivo di ogni artista per una traccia perfetta per il periodo delle feste. Che ti stia preparando per le vacanze o che stia creando l’atmosfera per la tua prossima serata fuori, “I’m Going Out” è la traccia con l’energia giusta per diventare iconica.
Napoleone e Teresa De Sio – Voglia ‘E Turnà: Napoleone raccoglie ancora una volta l’eredità della tradizione musicale italo-napoletana e ci restituisce, 42 anni dopo la sua pubblicazione, una riscrittura del brano “Voglia E’ Turnà” (Inri Records/ ADA), che non poteva che vedere come co-protagonista l’ originaria interprete del grande classico, Teresa De Sio autrice dello stesso insieme a Francesco Bruno. Il brano, si rivela ancora attuale grazie ad un groove disco funky tipico della cifra stilistica di Napoleone valorizzata dalla produzione di Giordano Colombo, restituendoci un sound capace di percorrere chilometri e storie di generazioni fuorisede.
Enrico Nigiotti – Tu Sei Per Me: Enrico Nigiotti torna con una nuova power ballad dalle influenze country e gospel e dalla grande intensità emotiva. Scritta dallo stesso Nigiotti e prodotta da Jvli e da Enrico Brun, “Tu sei per me” è il modo più semplice e naturale per dichiarare quello che provi alla persona che ami: un crescendo sonoro che esplode nel finale in una dedica d’amore senza riserve.
Il brano natalizio di Charlie Puth tra i nuovi singoli del 22 novembre
Mr Rain – Pericolosa: Una persona travolgente e distruttiva, che ti sconvolge la vita e ti rende vulnerabile nonostante il caos e la sofferenza: l’amore è così forte da superare tutto”, è la protagonista del nuovo singolo di Mr Rain, che segue Paura Del Buio, entrambi estratti da Pianeta Di Miller.
Charlie Puth – December 25th: Nell’ultimo singolo dell’artista nominato ai Grammy, spicca la nostalgia sullo sfondo di un sound dal sapore retrò che richiama le prossime festività: “Ho scritto e registrato “December 25th” qualche settimana fa nel mio studio mentre lavoravo al mio nuovo album...Ed anche se non è come sarà l’album, ho pensato perché non condividerlo per le vacanze. Quindi, ecco qui…”
Walter Ricci – Uè: Tratta dall’album “Naples Jazz” è tra le più belle canzoni rivisitate dall’artista con melodie jazz a partire dagli anni ‘40, brani che vengono arricchiti dalle indubbie capacità teatrali e musicali che il linguaggio partenopeo riesce ad apportare. Infatti l’album è stato realizzato grazie alla passione e conoscenza per la musica jazz, soprattutto americana.
I singoli degli artisti di Sanremo Giovani ed X Factor
Settembre – Vertebre: Un brano intimo e sincero che riesce a parlare direttamente alla sua generazione, ma che porta con sé un messaggio universale: l’importanza di accettare le proprie insicurezze e di abbracciare la complessità delle emozioni che ci definiscono. “E da qui nascono frasi come: “Giochiamo a fare i grandi ma piangiamo all’università’ o ‘nessuno ci ha mai detto come si piange alla nostra età“, perché di base nessuno ci ha mai insegnato come si vivono tutte queste emozioni per la prima volta, lo dobbiamo capire vivendo, sbagliando”, racconta l’artista che ha conquistato la semifinale di Sanremo Giovani
Lowrah – Malasuerte: La ripetizione dell’inciso dell’ultima eliminata di X Factor, “Mala mala mala mala” risuona come un mantra, un richiamo irresistibile che rimane impresso nella mente. Un testo bollente su un beat latino e sensuale, che con la sua energia, già dal primo ascolto, attraversa il corpo come solo la potenza di una scossa ha la capacità di fare.
Francamente – Fucina: Il testo è una riflessione sulla complessità delle relazioni e dei sentimenti, un dialogo intimo tra vulnerabilità e forza. Il titolo stesso evoca un luogo in cui materiali grezzi vengono trasformati dal fuoco e dal lavoro, suggerendo un parallelo con il modo in cui le parole e i sentimenti plasmano la relazione tra i protagonisti, del brano presentato dalla concorrente di X Factor.
I Patagarri – Caravan: La band del team di Achille Lauro, propone un manifesto di sogni e ribellione, raccontato con un linguaggio provocatorio, ironico e a tratti malinconico. La band milanese, con il suo gipsy jazz gioioso e coinvolgente, crea un contrasto tra la voglia di fuggire dalla quotidianità e la durezza della vita che si affronta per inseguire il proprio sogno musicale.
La traccia è infatti un grido di libertà, un invito a prendere il controllo della propria vita senza paura di vivere ai margini, se necessario. Il caravan rappresenta un rifugio, un simbolo di resistenza alla cultura dominante, ma anche un veicolo di speranza e di sogni che non vogliono essere rinnegati.
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