Musica

Cigarette After Sex in concerto al Rock in Roma, come un’intima e segreta dichiarazione d’amore

Con una pandemia di mezzo, finalmente la band americana Cigarette After Sex in concerto, arriva a Roma, con il live di ieri sera 28 giugno 2022 all’interno del Rock in Roma all’Ippodromo delle Capannelle. Ci hanno chiesto di fare foto solo in bianco e nero, forse affinché tutti potessero percepire l’atmosfera intima che solo quella sfumatura riesce a rappresentare.

Cigarette After Sex, un concerto in bianco e nero, tra le righe, sensuale e malinconico come ogni creazione originale della band. Uno spazio interconnesso, astrale, uno spazio grigio. Lo show dei Cigarette After Sex, anche in un’arena grande quanto l’Ippodromo delle Capannelle, sembra consumarsi in una stanza con le tapparelle socchiuse. E persino le torce dei telefoni sembrano candele di cera che soffiano a un vento leggero. 

Un concerto che sembra una danza lenta, in un richiamo cosmico con trame delicate e impercettibili. Sarà che l’atmosfera era imperniata di una carica erotica dettata dai ritornelli, dall’attacco di ogni pezzo simile all’altro, ma anche la folla si muoveva a onde, trascinata da una marea evocativa e romantica. Tutti storni con mani intrecciate, o solitari a occhi chiusi. Il concerto dei Cigarette After sex si muove su trame a luci bianche, una leggera nebbia e l’inizio di un film d’amore.

 

Ma non aspettatevi nulla di scenico, lo spettacolo è tutto lì: quasi a luci spente, soltanto in ascolto. Un concerto da Spotify, come ascoltarlo in cuffia ma a volume sparato. Senza troppe distrazioni, senza neanche esitazioni: diretti ed espliciti, neppure un passo fuori posto. Quasi immobile. Eppure, basta per essere un concerto ipnotico.

Sublime e romantico: la dichiarazione d’amore dei Cigarette After Sex in concerto

L’apertura dello show sugli accordi di Hentai e la voce eterea di Gonzalez, un inno all’amore impalpabile. La band Cigarette After Sex si giocano le carte migliori, proponendo uno dopo l’altro i brani più carichi di nostalgia, Nothing’s gonna Hurt You BabySunzetAffection K., per suggerire a chi era in prima fila e seduto per terra, la frase giusta da sussurrare a chi era accanto. Così intimo da sembrare ovattato, fin quando con Apocalypse  la band sul palco s’irradia di un suggestivo gioco di luci. Non a caso, un pezzo che forse abbiamo fatto partire in molti, a luci spente.

Possibile che, a un tratto, il concerto abbia creato intorno un altro spettacolo: voglia di dichiarazioni d’amore, metaconcerto, quella dei Cigarette After Sex era diventata una colonna sonora. Tutto intorno, la marea: quasi a voce bassa, per non disturbare chi stava per… sembrava l’occasione giusta per dirglielo. E molti, infatti, credo proprio che ieri sera se le son detti. 

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Le immagini sono a cura di ©Andrea Melaranci

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