La Francia piange uno dei suoi attori più noti, Claude Brasseur, 84 anni e 60 di carriera, circa 110 film all’attivo, due premi César, gli “Oscar” francesi, ma per il grande pubblico italiano e europeo è noto soprattutto per aver interpretato il personaggio di François Berreton, il padre di Vic (Sophie Marceau) nei due film della saga cult degli anni ottanta Il tempo delle mele, e per la parte di Mussolini nella fiction “Edda“, ma è stato anche uno dei grandi caratteristi del cinema transalpino.

Interprete e comico molto amato in patria, ha recitato in circa 100 film, Brasseur, è stato diretto da grandi registi quali Marcel Carné in Il fantastico Gilbert (1956), Georges Franju in Occhi senza volto (1960), e Jean Renoir in Le strane licenze del caporale Dupont (1962). Si fece conoscere al grande pubblico francese nel 1971 con la serie televisiva Le nuove avventure di Vidocq.

Claude Brasseur ne "Il Tempo delle Mele" - © tutti i diritti riservati
Claude Brasseur ne “Il Tempo delle Mele” – © tutti i diritti riservati

Claude Brasseur: la notizia della morte

Sarà seppellito a Parigi, nel rispetto delle norme sanitarie e riposerà al fianco del padre, l’attore Pierre Brasseur, al cimitero Père-Lachaise di Parigi, ha precisato la responsabile dell’agenzia Time Art, Elisabeth Tanner, la sua agente, che ha anche dato la notizia ai media francesi, precisando che l’attore de Il tempo delle mele non è morto a causa del Covid, a differenza di altri colleghi scomparsi nel corso del 2020, ma senza specificare il motivo esatto del decesso:

Claude Brasseur è scomparso oggi all’età di 84 anni nella pace e nella serenità, circondato dai suoi cari.

84 anni e 60 di carriera, circa 110 film e due premi César

Nato a Neuilly-sur-Seine, il 15 giugno 1936, era il nipote di Jules Dumont, poi Brasseur, fondatore del Théâtre des Nouveautés e il figlio di Pierre Brasseur, anch’egli un noto attore. La madre era invece l’attrice, ballerina e scenografa Odette Joyeux. Brasseur, all’anagrafe Claude Pierre Espinasse, oltre alla sua carriera cinematografica vantava anche un discreto percorso sportivo, ed era noto per essere stato il figlioccio del grande scrittore Ernest Hemingway, molto legato alla Francia. Ha vinto due volte il Premio César, il massimo riconoscimento del cinema francese, come miglior non protagonista per Certi piccolissimi peccati (1976) e come miglior protagonista per Guerra tra polizie (1979).

Brasseur ha lavorato anche in Italia, in diversi film e fiction. Tra questi Gli eroi di Duccio Tessari, Aragosta a colazione di Giorgio Capitani e Quando la coppia scoppia di Steno. Ma anche le serie televisive Soraya di Lodovico Gasparini (nel ruolo di Mossadeq) ed “Edda” di Giorgio Capitani (dove interpretò Benito Mussolini). Oltre alla carriera artistica si dedicò anche alle corse automobilistiche, affiancando come co-pilota Jacky Ickx alla Parigi Dakar del 1983.

Claude Brasseur e Jacky Ickx - © tutti i diritti riservati
Claude Brasseur e Jacky Ickx – © tutti i diritti riservati

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Giuliana Aglio