“Io Gggesseca prendo te Ivano.. Ma che te sta a legge a mia? Na bbotta de tensione… scusateme aò…”. Non è l’inizio del filmino fatto dal parente a commuovere tutta la famiglia. È la scena all’altare che ha consacrato la coppia più buzzurra e orgogliosamente coatta. Mai osata ‘superare’ dal lontano 1995. La sposa, Claudia Gerini, è l’astro nascente del cinema grazie al film “Viaggi di nozze“. Ha sdoganato il linguaggio tamarro, fin troppo comune, divenendo icona trash.

La signorina Jessica, si presenta in vaporoso rosso tulle, la gomma da masticare davanti al prete e fin al banchetto nuziale: “ma come fai a magnà a torta caaa’ gomma? A sò distingue“. Fulminante Ivano, capellone punk, basette dei tempi di Little Tony, musicofilo, burino all’ennesima potenza: “grazie a tutti comunque soprattutto dii regali“. Il matrimonio rock, nessun organo ma due giri di chitarra elettrica, e l’interminabile omelia delle intenzioni, sono spezzoni, di questi romanacci, rimasti indelebile. E “O famo strano“, non ha ancora il suono del l’ho già sentito. Anche a distanza di anni, è un intramontabile tormentone.

Claudia Gerini, la coatta da enciclopedia

Ivano e Jessica matrimonio “viaggi di nozze”- Da YouTube

Resta impressa una Claudia Gerini che si cambia sulle note dei Morphine. Perfetta, in coppia con l’arricchito, mancante di tatto ed educazione del compagno. La scena al parco acquatico, girata a Guidonia, doveva essere in realtà filmata a Tarquinia. Ma a causa del maltempo e della presenza di paparazzi, Claudia era rigorosamente in topless, si preferì rimandare le riprese. Il copione prevedeva Jessica nuda a prendere il sole, insieme ad Ivano, non curanti di regole e restrizioni, in bella vista in mezzo a tutti.

Carlo Verdone, d’accordo con la Gerini, cambiò la scena all’ultimo minuto. Per renderla più discreta possibile all’occhio delle telecamere. Proprio durante questa registrazione, il pubblico può notare Ivano che si tuffa in piscina, al grido di “‘o vojo fà strano”, uno dei must del film. Verdone ha raccontato di essersi seriamente fatto male, battendo accidentalmente in acqua, e riportando una frattura alla colonna vertebrale. Per la quale dovette essere operato, preferendo prima portare a termine le riprese del film, soffrendo un dolore indicibile. “Recitai tutto il film con dei dolori atroci per via dell’ernia del disco alla quale si aggiunse una frattura alla colonna. Il chirurgo che mi operò non si spiegava come avevo fatto a resistere… Fatto sta che non godetti nulla del successo enorme di quel film (Superò negli incassi la Disney con Pocahontas e Vacanze di Natale ’95) perché dopo una settimana dall’uscita finii in sala operatoria…”. “A Ivà… vieniti a prende na bbotta de sole che er cloro te sbianca. Dichi?”.  

Non ci siamo più ripresi dalle nozze di Jessica e Ivano

Dopo una scena finita di filmare in anticipo, a Forte dei Marmi, Verdone e la Gerini decidono di fare un giro in macchina sulle Alpi Apuane. Servì all’improvviso un bagno ad entrambi. Urgentemente, dopo un gelato maxi che avevano mangiato. Scelsero di ripararsi dietro blocchi di marmo che, neanche ad atto finito, cominciarono a cadere. Costretti così, a tornare in albergo subito dopo, e in certe condizioni. La Gerini ricorda il suo primo provino al cospetto di Verdone. Si presentò tutta sudata perché consapevole del mito che aveva davanti. Alcuni dei tanti aneddoti, racconti anche privati, che avvalorano il ricordo di “Viaggi di nozze“. Spettacolare, grazie ai suoi ineguagliabili interpreti; il ‘gellato’, in accappatoio, che sulla terrazza dell’albergo, durante la colazione con tutti gli ospiti, sale sulla sedia per individuare lo stadio di Firenze. Non si è mai arrestato il successo di questo film. Scoppia il motore della cinepresa, come l’auto lussuosa dello sposo di Jessica, che accelera in curva. Una pellicola fuoriserie, dai cavalli rampanti. “Parti ivanòòòò“.

Federica De Candia. Seguici su MMI e Metropolitan Cinema.