Recensione

Colorificio: Cos’è e come funziona

Oggi andiamo a parlare dell’importanza di un colorificio dove in genere lavorano quelli che si chiamano coloristi e si tratta di una professione antica che è molto essenziale che unisce anche a una praticità manuale anche la tecnologia.

Ma è un peccato che questo tipo di attività siano poco conosciute e anche queste figure professionali cioè i coloristi che nel corso degli anni si sono molto evoluti e perfezionati perché usano degli strumenti molto avanzati come la cabina luci e anche lo spettrofotometro.

Ma a parte gli strumenti tecnologici che usano e che ovviamente sono molto importanti e che non possiamo sottovalutare, ci sono anche delle altre cose da considerare e cioè le qualità e le skills di chi lavora all’interno di queste realtà: parliamo di esperienza e competenza ma anche l’occhio clinico di questi tecnici molto esperti.

Infatti solo chi ha queste skills può sperare di essere bravo nel controllo della qualità e nella correzione dei vari prodotti industriali. Parliamo di un lavoro veramente molto complicato del  colorista che inizia in genere con l’arrivo delle mastelle il cui peso può variare da 150 a 1500 kg al massimo.

In queste mastelle ci sono dei prodotti che possono variare e che sono legati alla macinazione o alla miscelazione che in genere vengono formulati in laboratorio usando delle ricette che vengono sviluppate con quello che sichiama sistema tintometricoe parliamo di formule standardizzate.

il Colorista in questo caso avrà un compito fondamentale di andare a controllare alla fine il prodotto verificando quella che può essere la rispondenza con quanto è stato importato con le macchine.

Quando rivolgersi ad un colorificio diventa importante

Se ad esempio si ha la necessità di andare ad effettuare un intervento di ristrutturazione che vada a toccare anche l’aspetto del design della propria casa, sicuramente si vorrà scegliere una tinta per le pareti che garantisca una qualità è una durata, oltreché una resa dal punto di vista estetico.

Presso un colorificio è possibile andare a individuare quella tonalità perfetta di smalti e vernici utilizzabili in tantissimi contesti, di modo da non doversi accontentare dei soliti colori rintracciabili in ogni grande magazzino.

Laddove un bianco sembra semplicemente un bianco, un esperto tecnico che lavora presso un colorificio sa benissimo che il bianco può avere centinaia di sfumature differenti, ognuno utile a dare risalto ad un colore complementare, magari.

Se ci piace, ad esempio, una casa minimalista ma non vogliamo dare adesso un aspetto noioso, utilizzare mixando sapientemente diverse sfumature di bianco non toglie nulla all’aspetto essenziale e pulito della nostra abitazione ma la rende allo stesso tempo originale e ricercata, assolutamente non noiosa come potrebbe sembrare. Il colorista è sicuramente il professionista a cui si può chiedere un suggerimento in merito, perché il suo parere è frutto di conoscenze e di una vasta esperienza nel suo settore. Al colorificio è possibile anche richiedere dei campioni di colore, che magari ad esempio già possediamo perché fanno parte del nostro arredamento, per fare degli esperimenti prima di operare una scelta definitiva e vincolante.

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