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Consigli per un buon menù di carne

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La tradizione italiana al suo interno tantissime ricette di secondi piatti o piatti principali, a seconda di come vogliamo chiamarli ma, in realtà, la carne non è presente solamente come protagonista assoluta ma può anche fare la sua comparsa lungo il corso di tutto il pranzo o di tutta la cena. Per gli amanti di questo tipo di alimento è possibile prenotare un ristorante che prevede un menù di carne al cui interno è rintracciabile sia negli antipasti, che nei primi così come nei secondi.

A parte l’incredibile gusto che possono portare in tavola questa ricetta prelibate, la carne è un’ottima scelta per tutte le persone che hanno un occhio di riguardo per la propria linea. Infatti essendo un alimento proteico garantisce un basso indice glicemico al momento della sua assunzione e un apporto di proteine di alto valore biologico, indispensabili per formare un corpo tonico e una buona massa muscolare. Gusto e linea: cosa si può chiedere di meglio?

La carne, per essere buona, deve essere di un taglio di qualità e soprattutto venire preparata nella maniera più adeguata a seconda della tipologia d animale da cui proviene, per questo un ottimo ristorante ha alle sue dipendenze degli chef esperti e preparati nell’utilizzo di questo genere di materia prima. Molto spesso viene prodotta all’interno del territorio da allevatori che collaborano per mantenere alti gli standard qualitativi e nutrizionali del prodotto.

Scopriamo quali tipi di carne è possibile degustare, magari cercando di variare a seconda delle portate del menu, per assaggiarne diverse qualità.

Per dare la possibilità agli avventori di un ristorante di poter trovare un piatto di proprio gusto, un menù di carne si avvantaggerà di diverse tipologie di piatti preparati con qualità diverse tra loro.

Tra le carni bianche carni bianche è possibile riconoscere il pollo e il tacchino, il coniglio, il vitello, l’agnello e il capretto.

Il pollo e il tacchino di solito sono prediletti da chi ha a cuore la propria linea, perché sono le carni più magre in assoluto e anche quelle più facili da digerire. La maestria di uno chef consiste proprio nell’utilizzarlo in modo da esaltare il loro sapore andando ad unire la loro delicatezza ad ingredienti specifici. Poi ci sono anche le cosiddette carni rosse, che sono quelle predilette in assoluto da tutti gli amanti della carne in generale. Sono quelle che vengono fatte alla griglia, brasate, e comprendono il vitello, tutti i bovini, la carne di cavallo e la carne di pecora. A seconda delle diverse zone d’Italia i metodi di cottura possono variare perché prendono spunto dalla tradizione regionale.

Non dimentichiamoci i grandi ospiti che non possono mai mancare all’interno di un menu completo di carne: gli elementi di cacciagione o selvaggina. Si tratta di carni particolarmente ricercate proprio perché il loro stato selvatico le rende più saporite, particolari, e ricche di nutrienti. La selvaggina si divide in carne di volatili (fagiani, quaglie, beccacce) e carne di animali terrestri (lepre, cinghiale, capriolo). Ce n’è per tutti i gusti, basta solo scegliere in base al proprio.

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