Calcio

Copa America, Uruguay-Colombia 2-4 dcr: Zapata e Muriel in semifinale

Adv

Uruguay-Colombia, nei quarti di finale della Copa America 2021, permette alla formazione di Rueda volare verso la semifinale, dove incontrerà una tra Argentina ed Ecuador. A decidere la gara, terminata senza reti dopo i canonici 90 minuti, i calci di rigore. Così cronaca, promossi e bocciati.

Il primo tempo di Uruguay-Colombia

Avvio gara piuttosto equilibrato, con le due formazioni che si concedono pochi spazi. Al 12′ il primo spunto di cronaca, è dato da un colpo di testa di Mina, che prova a sfruttare un pallone scodellato in area da Muriel da calcio di punizione, ma la sfera passa troppo alta sulla traversa. La Celeste fa fatica a sviluppare il proprio gioco offensivo, anche se la formazione di Tabarez rischia dietro nell’insieme poco, considerata la modesta intraprendenza colombiana.

Al 27′, però, Zapata colpisce pericolosamente a rete, Muslera respinge con i piedi, ma l’azione è resa inutile, per l’offside fischiato all’attaccante colombiano. Due minuti dopo Cavani e De Arrascaeta, mettono in difficoltà la difesa avversaria, Cavani cerca anche la porta, ma il suo colpo di sinistro in precario equilibrio, manda la sfera a lato.

È invece al 37′ minuto, che Zapata riceve il pallone nell’area uruguaiana da Muriel, ma l’iniziativa del numero 7 colombiano, è interrotta da un provvidenziale intervento difensivo di Godin. Al 43′, Valverde si fa spazio nell’area avversaria e poi calcia sul secondo palo, la sfera diventa buona per Cavani, ma l’attaccante del Manchester United è ben anticipato da Mina.

Due minuti dopo, due ottime occasioni capitano sui piedi di Zapata e Muriel, ma il primo trova la pronta opposizione di Muslera, mentre il secondo manca clamorosamente lo specchio della porta, da ottima posizione.

Il secondo tempo di Uruguay-Colombia

In avvio di rirpesa, Diaz accelera sull’out sinistro e poi serve Zapata al centro, l’attaccante prova a deviare il pallone verso la porta di Muslera in scivolata, ma non è fortunato. Al 50′ è invece Nandez, che impegna severamente Ospina con un suo tiro cross, indirizzato, altrimenti, all’incrocio dei pali.

Sette minuti più avanti, De Arrascaeta dalla media distanza, prova a sorprendere l’estremo difensore colombiano con un rasoterra, ma Ospina riesce a bloccare la sfera a terra. Al 65′ Mina cerca la rete di testa su di un corner, ma è facile la parata di Muslera nella circostanza.

Ben più pericoloso è il colpo di testa di Zapata al 73′ su assist di Borré, ma Muslera salva la sua porta, con una parata con i piedi. Nei minuti successivi le squadre si allungano, complice la stanchezza crescente.

A un minuto dal termine, Diaz prova a involarsi da solo verso la porta di Muslera, Nandez e Bentancur lo chiudono, il colombiano si scontra con l’estremo difensore uruguaiano. A parte questa situazione, dopo 4 minuti di recupero, le due formazioni vanno ai calci di rigore.

I calci di rigore di Uruguay-Colombia

La sequenza dagli undici metri è innaugurata da Zapata, che realizza senza difficoltà. Dopo di lui è la volta di Cavani per l’Uruguay che pareggia il conto. Si prosegue con Sanchez che batte Muslera per il 2-1, mentre Gimenez, si fa fermare da Ospina.

Arriva poi il momento di Mina, che dopo una lunga preparazione, riesce a battere Muslera per il 3-1 per la Colombia. Dal dischetto prosegue Suarez, che spiazza Ospina e porta il conto sul 3-2. Borja, per la Colombia, realizza il quarto rigore, Vina invece si fa parare la sua conclusione da Ospina e la Colombia passa in semifinale.

I Promossi

Godin-Muslera (Uruguay): in una serata nella quale La Celste non eccelle in avanti, i migliori in campo risultano loro. Il difensore controlla piuttosto bene Zapata, al quale concede pochissimo spazio. Il portiere, invece, si esibisce in alcune parate con un coefficiente di difficoltà piuttosto elevato.

Diaz-Ospina (Colombia): sulla sinistra crea numerosi problemi alla retroguardia avversaria. La sua velocità e imprevedibilità, sono faticosamente contrastate dalla difesa uruguaiana. In collaborazione con Muriel o da solo, ha ispirato diverse azioni offensive piuttosto pericolose. Il portiere colombiano, invece, poco impegnato nei 90 minuti di gioco, para due rigori e fa volare la sua squadra verso le semifinali.

I Bocciati

Suarez (Uruguay): giornata ‘no’ per lui. L’attaccante non riesce a rendersi pericoloso dalle parti di Ospina come vorrebbe. Spesso lontano dall’azione, in parte si fa apprezzare per qualche giocata-assist, ma la sua prestazione, anche così, rimane insufficiente.

Nessuno (Colombia): non era una gara semplice per la formazione di Rueda, ciò nonostante la Tricolore, se la cava con una prestazione concreta, con nessuna sbavatura difensiva e diverse azioni d’attacco che, con un po’ di fortuna in più, si sarebbero potute trasformare in gol. Nell’insieme la sufficienza, crediamo, la meritino tutti.

Autore: Adriano Fiorini

Articolo precedente

Seguici su:

Pagina Facebook Sport Metropolitan

Pagina Facebook Metropolitan Magazine Italia

Account Twitter Ufficiale Metropolitan Magazine Italia

Copa America 2021

(Photo credit: Copa América)

Link foto: https://www.facebook.com/CopaAmerica/photos/a.720436488315572/1481422508883629/

Adv
Adv

Adriano Fiorini

"Lo sport va a cercare la paura per dominarla, la fatica per trionfarne, la difficoltà per vincerla." (cit. Pierre De Coubertin). C'è allora qualcosa di più divertente da raccontare?
Adv
Back to top button