Tennis

Coppa Davis, possibili cambiamenti in vista per il 2022

Nonostante i cambiamenti del format negli ultimi anni, la Coppa Davis ha mantenuto saldamente alcuni fattori, che ne hanno caratterizzato il suo fascino a livello internazionale: fra questi c’è sicuramente lo spirito e l’atmosfera che si è respirata nelle sedi scelte per ospitare le prime fasi.

La Coppa Davis rappresenta ancora un trofeo tra i più prestigiosi per i tennisti di tutto il mondo

La manifestazione fra i diversi Paesi non ha potuto godere di un parterre ai nastri di partenza di altissimo livello, ma nemmeno basso.

Le pesanti assenze di tennisti in top 20 si è sentita, ma i loro sostituti hanno reso il tutto più imprevedibile e a volte avvincente. I risultati a sorpresa infatti non sono assolutamente mancati.

Alcuni talenti sono stati scoperti: ad esempio il successo del croato Borna Gojo (numero 279 del ranking Atp) che ha sconfitto l’azzurro Lorenzo Sonego in una partita che si è rilevata decisiva per il passaggio del turno della sua nazione contro l’Italia padrone di casa.

Sotto gli occhi di tutti c’è un dato molto interessante sull’edizione 2021 della Coppa Davis. Le 8 nazioni ai quarti di finali sono tutte europee, contando anche Kazakistan e Russia che giocano le qualificazioni con le nazioni dell’occidente.

Fuori Paesi storici come gli Stati Uniti, l’Australia o l’Argentina. Per la prima volta nella storia della competizione, il ‘Resto del mondo’ non figura per niente nelle fasi finali dell’evento a squadre.

Un aspetto che certifica la netta supremazia europea in questo momento. Lo ha dimostrato anche il confronto “Europe vs World” di Laver Cup vinta dall’Europa per quattro volte su quattro edizioni.

Modifiche in vista

Per quanto riguarda il 2022, ci sono già alcune indiscrezioni su alcuni possibili cambiamenti che potrebbe essere apportati alla Coppa Davis dagli organizzatori del torneo.

L’intento è ampliare i confini all’Asia, precisamente nel Medio Oriente.

L’idea sarebbe quella di confermare le quattro sedi europee, ma spostare la competizione dai quarti in poi ad Abu Dhabi. Un’ipotesi che potrebbe diventare più concreta già nei prossimi giorni.

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