L’emergenza Coronavirus, tra le tante conseguenze, potrebbe avere anche quella di riscrivere le classifiche dei circuiti Atp e Wta di tennis. La cancellazione, ormai ufficiale, di sei settimane di tornei potrebbe provocare un vero e proprio salto temporale che ci permetterà di proiettarci direttamente a maggio, senza dover disputare neppure un incontro. Per ora resta ancora in piedi l’ipotesi di congelamento dei punti dei tornei annullati. Percorrere questa strada, però, significherebbe ritrovarsi una bella gatta da pelare quando, in settembre, alcuni di questi (Indian Wells e Miami sicuramente, certo invece l’annullamento definitivo di Montecarlo) saranno recuperati. L’ATP ha comunicato che prenderà la decisione ufficiale a tempo debito.

Allo stato attuale sembra Dominic Thiem il più penalizzato, avendo già ceduto i 1000 punti della vittoria in California e i 500 del successo di Barcellona nel 2019. Eppure a lungo andare a versare il contributo più doloroso potrebbe invece risultare Rafa Nadal. Una parte della stagione sulla terra rossa, infatti, ha già subito la mannaia del Coronavirus. Houston, Marrakech, Montecarlo, Barcellona e Budapest li abbiamo salutati. E se qui il maiorchino ha poco o niente da lasciare, ben altro sacrificio sarebbe dover rinunciare a difendere i punti ottenuti lo scorso anno a Roma, Parigi e Madrid. Parliamo di 3360 punti che evaporerebbero se anche questi prestigiosi tornei dovessero cadere vittima dell’emergenza sanitaria

Fabio Fognini perde 1000 punti nelle classicfiche atp per via del coronavirus- photo credits Nicolas Marie/Xinhua Zumapress
Fabio Fognini perde 1000 punti nelle classicfiche atp per via del coronavirus- photo credits Nicolas Marie/Xinhua Zumapress

Il Coronavirus condiziona le classifiche atp degli azzurri

Se Thiem e Nadal piangono, di certo non sorride Fognini. Il tennista di Arma di Taggia non potrà difendere, infatti, i 1000 punti conquistati lo scorso anno a Montecarlo. Il torneo monegasco rappresenta il più grande successo della carriera del tennista azzurro. Ma Fognini non potrà presentarsi da detentore visto che, come detto, l’appuntamento non fa parte di quelli che potrebbero essere recuperati in altra data. Sorte simile, infine, quella che accomuna Federer e Berrettini. Entrambi perdono punti che, in quanto infortunati, non avrebbero potuto comunque difendere. Sono da fare, ovviamente, le dovute proporzioni. Perchè se l’azzurro molla solo i 250 punti di Budapest (e forse 150 della finale a Monaco di Baviera), lo svizzero cede 1600 punti del double sunshine.

Tra le donne, oltre ai Mandatory di Miami e Indian Wells, saltano Charleston, Guadalajara, Bogotà e Stoccarda. Qui le vittime principali sarebbero perciò Bianca Andreescu, protagonista dell’impresa in California lo scorso anno, e la numero uno del mondo Ashleigh Barty vincitrice a Miami 2019 alle quali mancherebbero 1000 punti. Doti pesanti anche quelle che perderanno Annett Kontaveit (695), Angelique Kerber (650), Karolina Pliskova (650) Madison Keys (470) e Petra Kvitova (470). Il circuito wta ha dato appuntamento ad Istanbul il 20 aprile. In Turchia l’emergenza per ora è contenuta ma non è da escludere che ci possano essere novità nelle prossime ore.

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