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Coronavirus, tra una settimana potrebbe scattare il lockdown

coronavirus, fonte marketwatch.com
L'Italia è a rischio lockdown causa contagi da coronavirus
Lockdown, fonte italiachiamaitalia.it

Il governo ha deciso di darsi una settimana di tempo per monitorare i contagi da coronavirus. Se l’asticella dove continuare drammaticamente a salire si paventa il rischio di un coprifuoco nazionale che in caso di superamento di 30000 contagiati diventerebbe lockdown anche se probabilmente in maniera più soft.

Il dramma dei contagi da coronavirus

Il governo si è preso una settimana di tempo per monitorare i contagi da coronavirus. Se in queste settimana l’asticella dei contagi da coronavirus dovesse superare i 20000 potrebbe entrare in campo un nuovo Dpcm con un coprifuoco nazionale dalle 21 alle 5:00 del mattino. Un coprifuoco che non piace al premier Conte perchè comporterebbe una serrata definitiva di bar e ristoranti. Una misura che potrebbe colpire anche le palestre e le piscine in caso non si adeguino alle misure di sicurezza imposte dal governo per cui era stato dato il limite di una settimana.

Una situazione drammatica in cui saranno decisivi i prossimi giorni. Un momento in cui si pensa che le precedenti disposizioni come l’obbligo di mascherina all’aperto potrebbero non bastare. Regioni, infatti, come la Lombardia e la Campania sono già arrivate al coprifuoco a partire dalle 23 con il governatore campano De Luca che ha vietato gli spostamenti interprovinciali salvo che per motivi necessari. Un provvedimento questo che, se non calano i contagi, potrebbe essere adattato all’intero paese fino ad arrivare a misure più drastiche.

Ecco le regioni a rischio lockdown

Il rischio lockdown

Se l’asticella dovesse superare i 30000 casi di contagio da coronavirus con il raggiungimento del numero di 2300 persone in terapia intensiva si potrebbe andare incontro anche ad un nuovo lockdown. Una misura che in questo caso permetterebbe ai cittadini di uscire solo per lavoro o per la scuola evitando gli spostamenti non essenziali.

Dal canto suo il ministro della Salute Roberto Speranza sarebbe propenso ad un lockdown più soft. Questo durerebbe solo due settimane e sarebbe utilizzato per fermare in maniera brusca l’aumento dei contagi. Inoltre sarebbero ampliate le cosiddette attività essenziali per aumentare il ventaglio di possibilità di uscita dalle proprie case dei cittadini.