
La pandemia di coronavirus dilaga nel mondo e i contagi aumentano: secondo le ultime rilevazioni della Johns Hopkins University gli infetti sono 7.009.065 e i decessi totali ammontano invece a 402.730. La Nuova Zelanda si è dichiarata Covid-free, mentre in Brasile la situazione è in peggioramento con il passare delle ore.
Coronavirus, la situazione nel mondo
Gli Stati Uniti rimangono il paese maggiormente colpito dal coronavirus (con 1.942.363 contagiati e 110.514 morti), ma è ormai l’America Latina il vero epicentro dell’epidemia di Covid-19. Il Brasile conta 691.758 contagi e 36.455 decessi. A Sao Paulo, inoltre, la polizia ha disperso con gas lacrimogeni i manifestanti che protestavano contro il governo di Bolsonaro. Nonostante i numeri ancora alti, New York ha deciso di riaprire: 400 mila persone tornano al lavoro a partire da lunedì 8 giugno. Aperti anche ristoranti e pub, cantieri e linee metropolitane.
La situazione in Europa, invece, sembra migliorare, ad eccezione del Regno Unito che segue il Brasile per numero di contagi e morti (rispettivamente 287.621 e 40.625). In Russia i contagi sono saliti a 476.658, mentre i morti sono 5.971. Il primo ministro russo, Mikhail Mishustin, ha però dichiarato che i confini sono aperti e che i cittadini possono spostarsi all’estero per curarsi, per visitare congiunti o per lavorare e studiare. Infine, la Nuova Zelanda si è dichiarata Covid-free.
Coronavirus in America Latina
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato l’America Latina il nuovo epicentro dell’epidemia di coronavirus. Infatti, in sole 24 ore si sono registrati 82.526 nuovi casi, che hanno fatto salire il totale a 1.320.823 contagiati. Crescono anche i decessi: attualmente sono 65.585 (1.488 in più rispetto alla giornata precedente). Il Brasile rimane lo Stato maggiormente colpito, anche se i numeri sembrano registrare un lieve calo dei contagi. Molte persone ritengono comunque che il presidente Bolsonaro abbia falsato i dati per nascondere l’impatto dell’epidemia nel Paese.
Dopo il Brasile è il Perù lo stato dell’America Latina con il maggior numero di contagi: sono 196.515. Seguono il Cile (134.150 contagi), il Messico (117.103 casi), l’Ecuador (43.120 positivi). E ancora: in Colombia i casi registrati sono 38.149, mentre nella Repubblica Dominicana le persone positive al Covid-19 sono 19.195. In Argentina ci sono 22.020 positivi, mentre a Panama sono 16.004. Infine, in Bolivia ci sono 13.358 casi, in Guatemala 6.792 e nelle Honduras 6.155.
La Nuova Zelanda è Covid-free
Dall’altro lato dell’Oceano, invece, la Nuova Zelanda si è dichiarata Covid-free e la premier del Paese, Jacinda Ardern, ha revocato tutte le restrizioni. Stando ai dati, il Paese ha registrato dal 28 febbraio 1.500 contagiati da coronavirus e 22 decessi. Ora, però, anche l’ultimo paziente contagiato dal virus è stato dimesso dall’ospedale.
Regno Unito, quarantena per chi arriva
In Europa la pandemia sta rallentando e molti Paesi hanno già riaperto alcune frontiere per favorire l’afflusso di turisti da uno Stato all’altro. La Gran Bretagna, però, preoccupa ancora: sono attualmente 287.621 i casi registrati e 40.625 sono invece le vittime del Covid-19. Per tutti coloro che arriveranno nel Regno Unito, inoltre, verrà imposta una quarantena obbligatoria che, in caso non venisse rispettata, comporterebbe il pagamento di una sanzione fino a un massimo di mille sterline.





