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Cosa cambia dal 7 al 15 gennaio, i divieti giorno dopo giorno

Dopo la fine del decreto Natale e la zona rossa per il giorno dell’Epifania, dal 7 al 15 gennaio (data di scadenza dell’ultimo dpcm) è in vigore un decreto ponte per la gestione della pandemia da coronavirus. Fino a domenica 10 gennaio varranno le stesse regole per tutta Italia, seppur diverse giorno per giorno, mentre da lunedì si ritornerà alle zone di colore, che cambieranno in ogni regione dopo il nuovo monitoraggio Iss.

Il weekend del 9-10 sarà arancione per tutta l’Italia, mentre negli altri giorni vigerà una fascia “gialla rafforzata”. Per i giorni da lunedì 11 bisognerà aspettare venerdì per conoscere le decisioni del ministro della Salute Roberto Speranza in base ai dati del contagio che attribuiranno i colori alle regioni (rosso, arancione e giallo). Ecco il calendario dei divieti e cosa si può fare giorno per giorno

7 E 8 GENNAIO – Dopo la zona rossa del giorno dell’Epifania, giovedì 7 e venerdì 8 gennaio l’Italia torna gialla, ma con un “rafforzamento”. Sarà possibile spostarsi all’interno della propria regione e riapriranno bar e ristoranti, con orario fino alle 18, poi solo asporto fino alle 22 e consegna a casa. Negozi aperti fino alle 20, via libera anche ai centri commerciali. Coprifuoco sempre dalle 22 alle 5 dell’indomani.

È vietato ogni spostamento fra regioni o province autonome in entrata e in uscita, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case che sono in un’altra regione o provincia autonoma.

9 E 10 GENNAIO – Nel weekend di sabato 9 e domenica 10 gennaio l’Italia entra in zona arancione per due giorni e si prevede che sia così per tutto gennaio, ogni weekend. Rimane vietato ogni spostamento fra regioni o province autonome in entrata e in uscita, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. Rimane la deroga negli spostamenti fra i Comuni già prevista per le feste natalizie. Sono consentiti gli spostamenti dai Comuni con popolazione non superiore a 5mila abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.

 Intanto però, già venerdì 8 gennaio arriverà il monitoraggio dell’Istituto superiore di sanità e sulla base dei dati aggiornati scatteranno le ordinanze del ministro della Salute Roberto Speranza per l’attribuzione dei colori alle regioni a partire da lunedì 11.

11-15 GENNAIO – Da lunedì 11 a venerdì 15 gennaio si entra in una fase al momento senza certezze, dipenderà dalla divisione in fasce di colore. Il “giallo rafforzato” dovrebbe comunque essere confermato per le regioni che saranno inserite in zona gialla

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