Nel 2022, durante una vacanza a Sharm el-Sheikh, il figlio di Paola Caruso, Michele ha una febbre alta e viene visitato da un medico sul posto, che propone un’iniezione per farla scendere. Dopo quella somministrazione, secondo il racconto di Paola, il bambino comincia ad avere seri problemi a una gamba: prova ad alzarsi, cade e la gamba non risponde come prima. In ospedale le viene detto che c’è una lesione importante al nervo sciatico. Da quel momento, cambia tutto: Michele riesce a camminare solo con l’aiuto di un tutore e inizia un percorso fatto di visite specialistiche e riabilitazione.
Rientrata in Italia, Paola racconta una sequenza di consulti e tentativi per capire che cosa si potesse fare. Nel 2023 decide di procedere con un intervento chirurgico, con l’idea di offrire a Michele la migliore possibilità di recupero. Dopo l’operazione, la fase più impegnativa diventa la riabilitazione: settimane difficili, tempi lunghi, e l’attesa di capire se e quanto il movimento della gamba potesse migliorare. Col passare dei mesi emerge però che il danno al nervo non si sarebbe risolto: una realtà dura da accettare per qualsiasi genitore. Nel 2024 Paola decide di cercare un’altra strada e vola negli Stati Uniti per consultare centri specialistici. Gli esami confermano che il nervo non può rigenerarsi, ma viene prospettato un intervento mirato a migliorare postura del piede, appoggio e qualità della camminata. Nel 2025 Michele viene operato negli USA e, sempre secondo quanto ha raccontato la madre, resta immobilizzato per circa tre mesi: un periodo pesante per un bambino, seguito da nuova riabilitazione.
Come sta oggi il figlio di Paola Caruso
Oggi il figlio di Paola Caruso, Michele, continua a seguire cure e fisioterapia. Paola ha spiegato che il danno al nervo resta, ma gli interventi hanno migliorato l’autonomia del bambino e la possibilità di camminare meglio rispetto ai momenti più difficili. Il percorso, però, non è finito: la crescita del bambino richiede controlli e, se necessario, altri interventi per evitare che ossa e postura si deformino con gli anni.





