Sport

Covid sul PGA TOUR: Watney primo positivo in campo

Il Covid non demorde e si palesa sul PGA Tour. Prima dell’inizio del secondo giro dell’RBC HERITAGE in South Carolina (secondo evento del PGA TOUR dopo la sospensione dovuta alla pandemia), Nick Watney ha accusato i sintomi del coronavirus, diagnosi poi confermata dal tampone.
Il giocatore californiano è stato costretto al ritiro, con conseguente isolamento di 10 giorni. Il torneo è proseguito, vinto da Webb Simpson, ora n.5 al mondo.

I test prima del torneo

Prima della gara sono stati effettuati 369 tamponi (Watney compreso). Secondo gli organizzatori, erano risultati tutti negativi. Sembrava un protocollo di prevenzione perfetto, ma pare ci sia stata una leggerezza. Watney, così come gli altri, è potuto andare in campo pratica prima del risultato del tampone.
Il giorno dell’arrivo sembrava in perfetta salute, sicuramente positivo asintomatico. Ciò ha fatto sì che stesse a contatto con diverse persone: i suoi compagni di flight, i caddie e le persone (tra giocatori e staff) che erano in campo pratica. Fortunatamente, si giocava a porte chiuse, quindi le persone entrate a contatto con lui sono circoscritte e facilmente rintracciabili.

Covid PGA Tour
Nick Watney, positivo al Covid sul PGA Tour, è stato a stretto contatto con Rory McIlroy.
Photo Credit: pgatour.com

Paura anche per McIlroy, in campo pratica insieme a Watney

Il primo ad essere impaurito e mortificato, è proprio Watney, il quale ha provveduto a sincerarsi delle condizioni di coloro che gli sono stati “troppo vicini”. Tra questi c’è Rory McIlroy, che si trovava in campo pratica con lui e con il quale c’è stato uno scambio di battute piuttosto ravvicinato.
Al messaggio di Watney: “spero di non essermi avvicinato troppo a te“, il campione nordirlandese ha risposto in modo quasi fraterno.
Devi solo concentrarti sulla tua salute“, le parole di Rory, il quale ha aggiunto poi che il torneo deve essere completato

Confermato il prossimo appuntamento del Tour

Dopo questo caso i protocolli di sicurezza saranno ancora più rigidi ma questa falla, dopo tre mesi di pandemia, ha riportato attenzione sul problema. Per ora, non risultano altri positivi tra i presenti al Torneo e rimane immutato il programma del PGA TOUR, con il Travelers Championship in programma dal 25 al 28 giugno in Connecticut.

Preoccupazione per la prossima Ryder Cup

Ad oggi, (23 giugno) negli Stati Uniti si contano oltre due milioni e 300 mila contagi, e più di 120 mila decessi. Visti questi numeri e dopo il primo caso di Covid sul PGA TOUR, la testa va alla prossima Ryder Cup, che dovrebbe disputarsi a fine settembre nel Winsconsin.

Le misure di sicurezza verranno, molto probabilmente, modificate
Photo Credit: gettyimages

Verranno rivisti gli spostamenti di giocatori e staff

Gli organizzatori dell’RBC HERMITAGE hanno previsto dei charter per far arrivare i giocatori ed il loro staff ma proprio Watney ha deciso di raggiungere il South Carolina con mezzi privati. I giocatori arrivano da ogni parte del mondo e il rischio di contagi è sempre in agguato, aspettando quali misure adotterà la PGA sui viaggi ed il contatto tra i giocatore durante le gare.

Per restare aggiornati seguite la Nostra Pagina Facebook

Back to top button