Calcio

Cremonese, una storia lunga 117 anni

Il 24 marzo del 1903 veniva alla luce l’Unione Sportiva Cremonese. Oggi la società lombarda festeggia il suo compleanno numero 117. Ripercorriamo insieme una storia affascinante, fatta di momenti gloriosi e altissimi e altri meno entusiasmanti. Una storia, però, che parla di calcio nella sua sfumatura più profonda. I grigiorossi, di fatti, non sono mai scesi sotto alla Serie D, in cui hanno solo tre presenze, e inoltre hanno sempre mantenuto un equilibrio societario, senza mai invischiare il proprio nome in processi o istanze di fallimento, destino che purtroppo negli ultimi anni ha coinvolto tantissime squadre di Serie B e C.

Gli albori

Era il 24 marzo del 1903 quando alla trattoria La Varesina di piazza Sant’Angelo nasceva l‘Unione Sportiva Cremonese. I primi colori sociali scelti dalla società del presidente Emilio Faia furono il bianco e il lilla. La società nacque con lo scopo di unire i giovani e farli divertire svolgendo attività sportive. Il calcio iniziò ad essere praticato nel 1910 e, nel 1911, la Cremonese costruì la prima vera e propria squadra con Giovanni Gandelli in panchina. Nel 1913 poi, dopo la fusione con l’Associazione Calcio Cremona, la squadra si affiliò con la FIGC, entrando nel calcio professionistico.

Una formazione del 1920
Una formazione del 1920
Photo Credits: Wikipedia

Il primo match ufficiale della storia della Cremonese fu un 5-1 subito contro il Varese, con la prima storica rete segnata da Guido Costa. Al termine della stagione la Cremo riuscì a ottenere la promozione in Prima Categoria, cambiando i propri colori sociali in grigio e rosso. Durante la Prima Guerra Mondiale il portiere Giovanni Zini morì per un’infezione: a lui, nel 1924, verrà poi intitolato lo Stadio che, ancora oggi, porta il suo nome. Negli anni ’20 la squadra gioca stabilmente nella massima serie Nazionale, tra Prima Divisione e e Divisione Nazionale, giocando anche la prima storica Serie A nel 1929, terminando però la stagione con una retrocessione.

Gli anni anonimi

I cinque decenni successivi, vale a dire fino alla fine degli anni ’70, la Cremonese disputò regolarmente campionati di Serie C, con qualche annata storta terminata con le retrocessioni in Serie D e seguite da immediate risalite. Nel 1976 tornò in Serie B, 34 anni dopo l’ultima apparizione. Dopo un altro pendolo tra B e C, nel 1980, sotto la seconda presidenza di Domenico Luzzara, la Cremonese torna in Serie B e inizia, finalmente, un nuovo grande ciclo, il migliore della sua storia.

La grande Cremonese

A dirla tutta gli anni ’80 sono solo un antipasto di quella che sarà la grande cavalcata del decennio successivo. In questo periodo infatti i grigiorossi ottengono due promozioni in Serie A, tornando dopo 54 anni, seguite da altrettante immediate retrocessioni, e raggiungono una storica semifinale di Coppa Italia nel 1986/87, il proprio miglior risultato in questa competizione. Gli anni ’90 si aprono con una promozione in Serie A, anch’essa seguita da un’immediata retrocessione.

La stagione successiva, però, resterà per sempre nella storia del club. Nel 1992/93, i lombardi si piazzano al secondo posto in Serie B, ottenendo la promozione ma, soprattutto, vincono la Coppa Anglo-Italiana, con uno strepitoso Gigi Simoni in panchina. Dopo aver terminato il Girone B in prima posizione, la Cremonese supera il Bari in semifinale e poi il Derby County in finale per 3-1, aggiudicandosi l’unico trofeo internazionale della propria storia. Dopo 3 stagioni consecutive in Serie A, la Cremonese scende in B lasciando per sempre la massima serie.

Trofeo anglo-italiano
Il trofeo anglo-italiano vinto dalla Cremonese
Photo Credits: Pagina Facebook U.S. Cremonese

Gli ultimi anni della Cremonese

Dal 1997 ad oggi la squadra ha partecipato a diversi campionati di Serie B, Serie C1 e Serie C2, con l’onorevole record di non essere mai sceso dal professionismo. Nel 2017, vincendo il campionato di Lega Pro, la Cremonese è tornata in Serie B dopo 11 anni dall’ultima volta, restandoci fino alla stagione in corso. In questi anni la squadra ha sfiorato diversi titoli come la Coppa Italia di Serie C e la Supercoppa Italiana della stessa categoria, arrendendosi però diverse volte in finale o semifinale.

Stadio Zini Cremonese
Ingresso Stadio Zini
Photo Credits: Pagina Facebook U.S. Cremonese

Curiosità

In tutta la sua storia la Cremonese ha sempre avuto un presidente italiano, mentre in panchina l’unica Nazione oltre all’Italia è stata rappresentata dall’Ungheria, che dagli anni ’20 fino agli anni ’50 ha fornito diversi allenatori alla Cremonese. Inoltre, sono molti i giocatori di livello che sono passati dalle parti del Giovanni Zini di Cremona. Tra questi basti ricordare Mondonico (che con 88 reti è il top scorer all-time del club), Gianluca Vialli, Antonio Cabrini, ma anche Attilio Lombardo, Enrico Chiesa, Sirigu, Astori e Favalli, oltre ad Arcari e Olmi, Campioni del Mondo con l’Italia rispettivamente nel 1934 e 1938.

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