Motori

Crisi Ucraina, il mondo dei motori insorge contro la Russia: le ultime

Sanzioni continue dal mondo dello sport, con la categoria dei motori che entra sempre più a gamba tesa sulla Russia, rea di aver invaso arbitrariamente l’Ucraina. Mentre continua il conflitto armato, la Formula Uno e la Volkswagen hanno deciso di colpire lo Stato di Vladimir Putin: la prima ha reciso gli accordi pluriennali per l’organizzazione delle corse, mentre la seconda ha fermato la produzione sul territorio russo.

Crisi Ucraina: la Formula Uno non correrà più in Russia, mentre la Volkswagen chiude la produzione nel “regno di Putin”

La crisi in Ucraina miete altre sanzioni dal mondo dei motori. Dopo aver eliminato dal calendario della stagione 2022 il Gran Premio di Sochi (in programma a settembre), i vertici della Formula Uno hanno risolto il contratto che legava il Circus più importante delle quattro ruote alla Russia. Lo Stato governato da Vladimir Putin non avrà più la possibilità di ospitare le gare nel prossimo futuro:

La Formula 1 può confermare di aver risolto il suo contratto con il promotore del Gran Premio di Russia, il che significa che la Russia non avrà gare in futuro“.

Anche la casa automobilista tedesca della Volkswagen ha ufficializzato la sua, personalissima, decisione contro la Russia. Il famoso marchio della “doppia v” ha rivelato attraverso i propri canali che chiuderà la produzione di veicoli bloccando anche le esportazioni:

A causa della guerra condotta dalla Russia il presidio del gruppo ha deciso di fermare la produzione di veicoli in Russia. Anche le esportazioni verranno stoppate a partire da subito“. 

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(Credit foto – pagina Facebook Mercedes-AMG Petronas Formula One Team)

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