Crossroad il festival di jazz e dintorni torna ad infiammare le strade emiliane. La diciannovesima edizione di questo festival itinerante sarà on the road in tutta l’Emilia Romagna dal 24 febbraio sino all’1 giugno. Una luna park di emozioni in musica: si tratta infatti di  una ampia panoramica sugli stili musicali dove predomina il jazz.

  In aggiunta a questo lo sguardo è sempre aperto sulle più varie musiche improvvisate, le contaminazioni etniche o elettroniche.

Lungo le strade emiliane il festival transiterà difatti in una ventina di città, percorrendo migliaia di chilometri dalla prima all’ultima tappa.

Programma ricchissimo perciò, per generi e presenze, da guinness. Uno dei tratti distintivi di Crossroads sono le residenze d’artista.  I tre big italiani della tromba jazz, Paolo Fresu, Enrico Rava e Fabrizio Bosso, sono stati ‘adottati’ dal festival da tempo e vi prendono parte tornando in più occasioni con gruppi sempre diversi, comprese produzioni originali e progetti di raro ascolto.  A loro quest’anno si aggiunge inoltre un quarto artist in residence, il pianista Danilo Rea.

Crossroad il festival di jazz e dintorni torna ad infiammare le strade emiliane
Cory Henry &the Funk Apostoles

Emblema della varietà stilistica di questa succosa kermesse sarà poi la presenza  di Cory Henry & The Funk Apostles: un mix di gospel, funk, fusion, un vorticoso pianeta appartenente alla galassia Snarky Puppy (Bologna, Estragon Club, 27 aprile).

Il cartellone è così  davvero ricco di nomi ed esperienze musicali di ampio respiro e di elevatissima qualità.

A partire da Paolo Fresu che terrà a battesimo Crossroads 2018 con il suo Devil Quartet il 24 febbraio e che tornerà più volte sui palchi con Danilo Rea. Poi successivamente con due produzioni originali che coinvolgeranno formazioni orchestrali di vasta portata.

Assieme alla vocalist Petra Magoni si avventurerà inoltre in un omaggio alle canzoni di Doris Day, sostenuto dall’Italian Jazz Orchestra diretta da Fabio Petretti .
Crossroad il festival di jazz e dintorni torna ad infiammare le strade emiliane
Paolo Fresu -ph.Emanuela Abis

Pochi giorni dopo sarà invece al centro di “Pazzi di Jazz”, in compagnia di Tommaso Vittorini, Ambrogio Sparagna, Alien Dee e di una colossale compagine orchestrale e corale. Questa infatti è formata da ben 250 giovanissimi musicisti, lanciati in un programma dedicato a George Gershwin.

Il lunghissimo cartellone vede incrociare inoltre Enrico Rava con altri interlocutori musicali tra cui Danilo Rea e il pianista giapponese Makiko Hirabayashi. Fabrizio Bosso assieme a Cristina Donà, Javier Girotto, Saverio Lanza, Rita Marcotulli, Enzo Pietropaoli e Cristiano Calcagnile darà vita all’omaggio a De André “Amore che vieni amore che vai” . Assieme al suo quartetto e circondato dalla Paolo Silvestri Orchestra si calerà anche  nei panni, e nel repertorio, di Dizzy Gillespie (Ravenna, 5 maggio)

Crossroad il festival di jazz e dintorni torna ad infiammare le strade emiliane
Fabrizio Bosso -ph. Andrea Boccalini

Tra i molti nomi transiteranno anche il pianista Ramin Bahrami, Dado Moroni e Max Ionata , rispettivamente piano e sax.

Con John Surman ci si sposta poi sul fronte del jazz internazionale.  Saranno presenti perciò grandi nomi, a partire dal duo che affianca il trombettista Dave Douglas e il pianista Uri Caine, due tra le più altolocate voci del modernismo jazz.

Il cartellone diventa quindi incandescente: il sassofonista David Murray, il Lunar Trio del pianista Greg Burk,il sassofonista Michel Portal. Si esibiscono inoltre Lee Konitz, indomito col suo sax alto, il trombettista polacco Tomasz Stanko e il quintetto del trombettista Wallace Roney, il più solido erede delle sonorità milesdavisiane.

Troviamo anche il trio all stars Children of the Light, con nomi dall’enorme peso specifico come Danilo Perez al pianoforte, John Patitucci al contrabbasso e Brian Blade alla batteria .

Ma gli affondi di Crossroads 2018 nella scena jazz statunitense non finiscono qui. Si ascolteranno infatti tra gli altri, anche il sax di Chris Speed,la voce della texana Jazzmeia Horn, la contrabbassista Silvia Bolognesi.

Crossroad il festival di jazz e dintorni torna ad infiammare le strade emiliane
Jazzmeia Horn- da Crossroad

Ma si prosegue ancora: un momento saliente della lunga stagione di Crossroads arriverà all’inizio di maggio.  Il cartellone della kermesse itinerante ingloberà infatti il programma del festival Ravenna Jazz. La lunga tappa ravennate durerà dal 4 al 13 maggio. Due concerti di notevole caratura svettano tra i grandissimi che la kermesse ospiterà: il 10 maggio i Manhattan Transfer, campioni incontrastati del jazz vocale, il 13 un piano solo di un artista di culto come Chick Corea.

Crossroad il festival di jazz e dintorni torna ad infiammare le strade emiliane
Manhattan Transfer- ph. John Abbott
I live itineranti tra vari club che caratterizzano la ricchissima proposta di questo lungo festival vedono inoltre nomi ed esperienze musicali variegate e sorprendenti.

Tra queste la pianista australiana Sarah McKenzie, la trombettista e cantante Andrea Motis, giovane prodigio del jazz spagnolo. L’artista  condivide la leadership di un quintetto assieme al bassista Joan Chamorro.

Crossroad il festival di jazz e dintorni torna ad infiammare le strade emiliane
Lucy Woodword -Gettyimages

Inoltre dalla ‘galassia’ degli Snarky Puppy calcherà le scene anche la cantautrice Lucy Woodward, con il suo R&B dal groove molto marcato e venato di jazz.

Infine a coronamento di questa enciclopedica programmazione arriveranno inoltre ben dieci serate al Teatro Asioli di Correggio: la coda di Crossroads adotterà anche quest’anno il marchio “Correggio Jazz”. Oltre al concerto jazz-sinfonico con Mauro Ottolini, questo festival nel festival esplorerà inoltre le produzioni più innovative della musica improvvisata italiana. Troveranno spazio anche  nomi storici e ospiti internazionali.

Crossroad il festival di jazz e dintorni torna ad infiammare le strade emiliane
Crossroad 2018

Tra i tanti nomi di spicco ascolteremo la pianista cubana Marialy Pacheco e il percussionista marocchino Rhani Krija. A seguire Franco D’Andrea, vera eminenza dei pianisti jazz nazionali, assieme a Mauro Ottolini, Daniele D’Agaro e l’iconoclasta special guest Han Bennink al rullante.

Insomma una stagione musicale che si prospetta davvero sorprendente e che arricchisce la terra emiliana di esperienze a livello nazionale ed internazionale di pregio  assoluto.

Giulia La Face

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24 febbraio – 1 giugno 2018

 

PROGRAMMA (non completo)

 

Sabato 24 febbraio
Casalgrande (RE), Teatro Fabrizio De André, ore 21:15
PAOLO FRESU DEVIL QUARTET
Carpe Diem”
Paolo Fresu – tromba, flicorno, effetti; Bebo Ferra – chitarra; Paolino Dalla Porta – contrabbasso; Stefano Bagnoli – batteria
Paolo Fresu artist in residence

 

Venerdì 2 marzo

Ferrara, Jazz Club Torrione San Giovanni, ore 21:30

CHRIS SPEED TRIO

C. Speed – sax tenore, clarinetto; C. Tordini – contrabbasso; David King – batteria

 

Sabato 3 marzo

Piacenza, Conservatorio “G. Nicolini”, ore 21:15

Piacenza Jazz Fest”

DAVE DOUGLAS & URI CAINE

Present Joys”

Dave Douglas – tromba; Uri Caine – pianoforte 

 

Giovedì 8 marzo
Massa Lombarda (RA), Sala del Carmine, ore 21:00
SARAH MCKENZIE
Paris in the Rain”
Sarah McKenzie – pianoforte, voce; Jo Caleb – chitarra; Geoff Gascoyne – contrabbasso; Sebastiaan de Krom – batteria

 

Sabato 10 marzo

Ferrara, Jazz Club Torrione San Giovanni, ore 21:30

LUNAR TRIO meets DAVID MURRAY

Greg Burk – pianoforte; David Murray – sax tenore; Marc Abrams – contrabbasso; Enzo Carpentieri – batteria 

 

Venerdì 9 marzo

Fusignano (RA), Auditorium Corelli, ore 21:00

LICAONES

feat. Bearzatti, Ottolini, Marchioni, Mappa

The Return”

Francesco Bearzatti – sax tenore; Mauro Ottolini – trombone; Oscar Marchioni – organo Hammond; Paolo Mappa – batteria

 

Giovedì 15 marzo
Rimini, Teatro degli Atti, ore 21:15
MICHEL PORTAL QUARTET
Michel Portal – sax, clarinetti; Louis Sclavis – sax, clarinetti; Bruno Chevillon – contrabbasso; Daniel Humair – batteria
 

Sabato 17 marzo

Dozza (BO)

Enoteca Regionale dell’emilia-Romagna, ore 18:00

The Jazz Identity”

Presentazione del libro “Reggio Emilia Jazz 1925-1991. Dalla provincia al mondo”

di Giordano Gasparini (Aliberti compagnia editoriale, 2016)

Parteciperanno: Giordano Gasparini, Filippo Bianchi

Teatro Comunale, ore 21:00

The Jazz Identity”

Carta Bianca a Silvia Bolognesi

Ju Ju Work in Progress

SILVIA BOLOGNESI JU JU SOUNDS QUARTET

+ special guest GRIFFIN RODRIGUEZ

Achille Succi – sax alto, clarinetto basso; Paolo Botti – banjo, viola; Silvia Bolognesi – contrabbasso; Andrea Melani – batteria;

special guest Griffin Rodriguez – voce

 

Domenica 18 marzo
Dozza (BO), Teatro Comunale, ore 21:00
The Jazz Identity”
Carta Bianca a Silvia Bolognesi
Ju Ju Work in Progress
SILVIA BOLOGNESI JU JU SOUNDS
meet IMPROPLAYERS
Achille Succi – sax alto, clarinetto basso; Paolo Botti – banjo, viola; Silvia Bolognesi – contrabbasso; Andrea Melani – batteria; Griffin Rodriguez – voce
IMPROPLAYERS:
Silvia Trezza – voce; Maurizio Lesmi – sax soprano; Giuseppe Bellini – flauto traverso; Fabio Landi – tastiere, elettronica; Michele Griesi – fisarmonica;
Nicola Nanni – chitarre, effetti; Iacopo Mandelli – chitarra, effetti; Alessandro Palombella – chitarra, effetti; Adriano Rugiadi – basso fretless;
Daniel Remondini – basso el.; Christian Alpi – batteria
produzione originale
 

Martedì 20 marzo

Piacenza, Milestone, ore 21:15

Piacenza Jazz Fest”

LEE KONITZ QUARTET

Lee Konitz – sax alto; Florian Weberpianoforte; Jeremy Stratton – contrabbasso; George Schuller – batteria

 

Mercoledì 21 marzo

Parma, WoPa Temporary, ore 21:30

Trumpet Legacy”

Il sapore del suono, la musica del gusto

WALLACE RONEY QUINTET<