Trump ha dichiarato sabato sera che esaminerà presto un nuovo piano di pace proposto dall’Iran, ma che “non riesce a immaginare che possa essere accettabile”. “Mi hanno parlato del concetto alla base dell’accordo. Ora mi daranno la formulazione esatta”, ha detto ai giornalisti mentre saliva a bordo dell’Air Force One in Florida.
L’Iran ha presentato una risposta in 14 punti a una proposta degli Stati Uniti, secondo quanto riportato sabato dall’agenzia di stampa Tasnim, affiliata al Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane. Secondo quanto riportato da Tasnim, gli Stati Uniti avrebbero proposto un cessate il fuoco di due mesi, ma l’Iran ritiene che “le questioni debbano essere risolte entro 30 giorni” e che i negoziati debbano concentrarsi sulla “fine della guerra” piuttosto che sul prolungamento del cessate il fuoco.
Le autorità iraniane non hanno ancora commentato pubblicamente i dettagli della risposta riportata. Il presidente ha inoltre ritrattato le dichiarazioni rilasciate venerdì sera, quando aveva affermato che non voleva nessun accordo. “Non ho detto questo”, ha affermato Trump Poi sabato. “Ho detto che se ce ne andassimo adesso, ci vorrebbero 20 anni per ricostruire tutto. Ma non ce ne andiamo adesso”, ha dichiarato ai giornalisti
La proposta di pace che l’Iran ha consegnata ai mediatori pakistani
Emergono i dettagli sulla proposta di pace che l’Iran ha consegnata ai mediatori pakistani per la fine del conflitto con gli Stati Uniti e Israele. Il piano si snoda attraverso cinque punti principali e prevede innanzitutto la riapertura dello Stretto di Hormuz da parte di Teheran, la revoca del blocco navale statunitense e la garanzia che gli Usa e Israele non attaccheranno di nuovo il territorio iraniano. Solo in un secondo momento, secondo quanto riportato da Reuters (che cita un “alto funzionario iraniano” rimasto anonimo), entrerebbero in scena nuovi colloqui sulle limitazioni al programma nucleare dell’Iran, in cambio della revoca delle sanzioni americane. L’accoglienza per ora è molto fredda: “Non sono soddisfatto di quanto offrono”, ha detto il presidente Donald Trump.





