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Da oggi è possibile firmare i referendum online: il via per l’eutanasia legale

Una battaglia storica, portata avanti dall’Associazione Coscioni, ha concesso da oggi la possibilità di firmare per i referendum e le leggi di iniziativa popolare con strumenti digitali. Adesso quindi si potrà raccogliere le firme per il referendum per l’eutanasia legale online. Per poter firmare il link è disponibile su questa piattaforma.

Referendum eutanasia legale: è possibile firmare anche online

Le commissioni Affari costituzionali e Ambiente hanno approvato all’unanimità la proposta di emendamento sulla raccolta firme per i referendum in modalità digitale, attraverso l’identità digitale (Spid) e carta d’identità elettronica (Cie). La firma digitale da oggi è possibile, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

La raccolta firme in formato digitale era già possibile praticamente in quasi tutta l’Unione europea e in alcuni Paesi, come per esempio la Germania, ora anche in Italia, grazie a una pressione politica avviata da Mario Staderini, ex segretario dei Radicali, che due anni fa avviò l’importante riforma. Nel 2019 infatti le Nazioni Unite hanno condannato la Repubblica italiana per violazioni del Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici, a causa degli ostacoli alla raccolta delle firme sugli strumenti di democrazia diretta.

E’ stata anche la lettera al ministro Colao sottoscritta da oltre 3mila cittadini a firma del co-presidente dell’Associazione Luca Coscioni Marco Gentili, attivista politico malato di SLA che si è esposto in prima linea anche con sit in sotto il ministero e diversi appelli, e poi il lavoro in Parlamento di Riccardo Magi, che ha convinto i colleghi a firmare prima e approvare poi l’emendamento, come riporta la fonte Fanpage.

L’emendamento come funziona? Le firme per referendum e iniziative popolari avranno una piattaforma predisposta da ente certificatore convenzionato con l’Agenzia per l’Italia Digitale (Agid), e il Comitato promotore può effettuare la raccolta attraverso un apposito sito web che prevede l’uso universale della firma elettronica qualificata per firmare la richiesta di indizione di un referendum. Verrà effettuata anche una verifica per accertarsi che il firmatario non abbia già firmato la richiesta precedentemente.

Arianna

Classe '93, viene adottata dalla Capitale nel 2012. La passione per la scrittura l'ha portata qui su InfoNerd. Tra anime, manga, serie tv, musica, cinema, ama tutto ciò che sia Arte.
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