Avetrana chiede la sospensione della serie tv disponibile su Disney+ basata sull’omicidio di Sarah Scazzi. Lo annuncia in una nota ufficiale il sindaco di Avetrana, Antonio Iazzi.

Avetrana, chiesta la sospensione della serie su Sarah Scazzi

Avetrana Serie tv sospensione

L’amministrazione comunale di Avetrana ha deposto, attraverso i suoi avvocati, un ricorso cautelare per chiedere la rettifica del titolo della serie tv ( Avetrana-Qui non è Hollywood) e la sua sospensione immediata. Ad annunciarlo in una nota ufficiale – come riportato dall‘ANSA – è stato il sindaco di Avetrana, Antonio Iazzi. La serie tv basata sull’omicidio della quindicenne Sarah Scazzi, uccisa il 26 agosto 2010, sarà trasmessa il 25 ottobre 2024 su Disney+. Queste le parole del sindaco:

”Risulta indispensabile visionarla in anteprima al fine di appurare se l’associazione del nome della cittadina all’adattamento cinematografico susciti una portata diffamatoria rappresentandola quale comunità ignorante, retrograda, omertosa, eventualmente dedita alla commissione di crimini efferati di tale portata, contrariamente alla realtà”.

Riferendosi poi alla comunità di Avetrana, sempre come riporta l’Agenzia ANSA, il sindaco ha proseguito:

“Ha da sempre cercato di allontanare da sé i tanti pregiudizi dettati dall’omicidio, dal momento che la tragedia destò sgomento nella collettività, interessata da una imponente risonanza mediatica, che stimolò l’ente a costituirsi parte civile nel processo penale a carico di Misseri Michele”.

Infine, ha concluso:

“La messa in onda del prodotto cinematografico rischia invece di determinare – prescindendo anche dal contenuto che al momento si ignora – un ulteriore attentato ai diritti della personalità dell’ente comunale, accentuando il pregiudizio che il titolo già lascia presagire nel catapultare l’attenzione dell’utente sul territorio più che sul caso di cronaca”.

La serie Avetrana – Qui non è Hollywood è composta da quattro episodi da 60 minuti. Diretta da Pippo Mezzapesa, racconta la vicenda avvenuta secondo il punto di vista di Cosima, Michele, Sabrina e la stessa Sarah.

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