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Dacia Maraini, ecco tutti i suoi amori: Lucio Pozzi, Alberto Moravia e Giuseppe Moretti

Dacia Maraini: nella vita della celebre scrittrice si sono alternati grandi amori con Lucio Pozzi, l’ex marito e pittore, la relazione con il collega Alberto Moravia ed infine l’attore Giuseppe Moretti.

L’ottantacinquenne poetessa di Fiesole sarà oggi tra gli ospiti di “Oggi E’ Un Altro Giorno” a partire dalle 14:00 su Raiuno dove si racconterà in un’intervista realizzata dalla conduttrice Serena Bortone tra carriera e vita privata. Nel 1959 la Maraini sposa il pittore Lucio Pozzi: il matrimonio dura solo quattro anni quando il marito decide di andare via, durante la sua gravidanza. La scrittrice era al settimo mese ed in quel periodo perse anche il figlio che portava in grembo.

Dacia Maraini, tra i grandi amori Alberto Moravia: una storia lunga 20 anni

Successivamente ritrova l’amore al fianco dello scrittore Alberto Moravia al quale rimane legata per 20 anni. Sulla relazione con l’autore de “La Ciociara” aveva dichiarato sulle pagine de “Il Giornale”

Aveva un forte senso dell’autonomia. Rispettava molto l’autonomia delle donne, anche di Elsa Morante con la quale, tra l’altro, ero in ottimi rapporti. Era un uomo generoso, dolce, un bel carattere, un conversatore meraviglioso e viaggiatore stupendo…Provengo da una famiglia di scrittori. Iniziai a scrivere giovanissima, fondando presto una rivista. Quando incontrai Moravia avevo già la mia personalità di scrittrice. E poi Alberto non amava mettersi nei panni del mio maestro anche se all’inizio magari chiedevo qualcosa, ponevo i classici dubbi giovanili…Mi sono trovata bene con lui

Fonte il Giornale

Negli anni Novanta, la Maraini intraprende una storia con Giuseppe Moretti, prematuramente scomparso nel 2008 a causa della leucemia. La loro relazione aveva destato clamore per i 25 anni di differenza tra i due. L’attore aveva scoperto di essere affetto dalla malattia durante un viaggio a New York con la compagna come la stessa ha dichiarato ai microfoni de La Repubblica:

Da quel momento è cominciato lo strazio della leucemia, che in poco meno di due anni l’ha portato alla morte

La Repubblica.

La scrittrice e saggista ricorda Moretti come

Un uomo che sapeva farsi amare subito da tutti per la sua generosità e sensibilità E conquistò cosi anche me, quando venne a leggere testi di partecipanti a un corso di drammaturgia che tenevo io. Da allora siamo stati assieme. È stato anche il mio compagno ideale in tanti viaggi”

Fonte La Repubblica

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