Musica

Damiano dei Maneskin svela il segreto della sua voce: “Ho una malformazione alle corde vocali”

Damiano David, frontman dei Maneskin ha rivelato, in un’intervista rilasciata a RTL 102.5, che a rendere così particolare il timbro della sua voce è una malformazione alle corde vocali.

L’intervista a Damiano dei Maneskin

Maneskin
I Maneskin a Che tempo che fa

L’intervista si è aperta con l’annuncio delle date dei due concerti negli stadi italiani, in programma per l’estate 2023 (Olimpico di Roma e San Siro di Milano, rispettivamente il 20 e il 24 luglio). Nel corso dell’ospitata a RTL, il frontman della band romana ha poi rivelato un dettaglio molto personale, riguardo alla sua voce:

Le mie corde vocali sono un po’ particolari. Sono fatte come due stanghette, ho una malformazione congenita: ho un buco in mezzo. Per questo la mia voce è così, perché ci passa aria in mezzo.

Un difetto congenito, che gli ha conferito in realtà un grande dono: la sua particolarissima voce.

I Maneskin a Che tempo che fa: «Bentornati a casa»

Lo studio del programma domenicale su rai 3, Che tempo che fa, si è trasformato per l’occasione in un vero e proprio salotto in stile loft americano. «Bentornati a casa» ha detto Fazio. Seduti sul divano Victoria, Ethan, Thomas e Damiano hanno raccontato gli ultimi due anni della loro vita in giro per il mondo: con la valigia sempre pronta, la band dall’età media di 21 anni, ha dichiarato di aver trascorso all’incirca 60 giorni in due anni. I Maneskin sono ormai a tutti gli effetti un fenomeno globale ed è la prima volta che un gruppo rock italiano conquista gli Stati Uniti: conti alla mano, 6 miliardi di streaming su tutte le piattaforme digitali, 289 certificazioni globali, 15 dischi di diamante, 230 dischi di platino e per finire 34 dischi d’oro.

Il retroscena dell’ultimo singolo

Lo scorso 7 ottobre è uscito il loro ultimo singolo “The Loneliest, che in poche ore è diventato il nuovo brano più ascoltato al mondo. Il brano è una ballata inglese, composta durante il periodo di permanenza a LA. È un pezzo che nasce da una riflessione molto personale: l’artista ha immaginato come si sentirebbe se dovesse perdere tutte le persone che ama o se, al contrario, fossero loro a perdere lui. Durante le riprese del videoclip, per girare la scena in piscina, c’è stato un inconveniente: “Praticamente dovevo andare giù ed avevo dei pesi addosso. Quando mi sono tuffato la prima volta non riuscivo a salire. Mi sono spaventato abbastanza. Ho pensato di morire“. Damiano ha poi specificato a Fazio che è stata una frase detta ironicamente e che non c’è stato il reale pericolo di stroncare il suo (e della band) “vivere in un sogno realizzato“.

Rossella Di Gilio

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