Cinema

Dan Brown, la trilogia cinematografica della Sony Pictures

Adv

Compie oggi 58 anni Daniel Gerhard Brown, noto a tutti semplicemente come Dan Brown. Lo scrittore multimilionario è diventato famoso grazie ai suoi romanzi che vedono protagonista Robert Langdon, un professore di simbologia religiosa. La sua fama è dovuta anche alle controverse trasposizioni cinematografiche di alcuni romanzi divise tra critiche negative e grande successo di pubblico

“Dal punto di vista delle trasposizioni cinematografiche dei miei libri e dei film che mi piacciono ho imparato ad essere come le mamme: le mamme sono sempre brave perché quando viene chiesto loro qual è il figlio che preferiscono, rispondono “Mi piacciono tutti, li amo tutti”.

Una sorniona risposta quella data da Dan Brown in un intervista a proposito della trasposizioni cinematografiche dei suo romanzi. Trasposizioni prodotte da Sony Pictures e dirette da Ron Howard che hanno visto arrivare sullo schermo titoli come “Il codice da Vinci”. Fatti che rappresentano un punto importante per la carriera dello scrittore visto che il cinema può aumentare a dismisura il numero di lettori o far conoscere un libro che altrimenti rimarrebbe sconosciuto. Basti pensare a quanto successo con l’allora giovane Stephen King e il suo romanzo d’esordio “Carrie”

Dan Brown e la trilogia cinematografica di Ron Howard

Il trailer di Il codice da Vinci, fonte HOME CINEMA TRAILER

Ron Howard ha portato sullo schermo ben tre romanzi di Dan Brown come “Il codice da Vinci”, “Angeli e Demoni” e “Inferno”. Tutti e tre hanno come protagonista il professor Robert Langdon interprerato da un Tom Hanks che come un novello Indiana Jones si muove tra storia, leggenda e finzione. Sono queste le tre caratteristiche che hanno segnato il successo di Dan Brown amplificato dalla macchina dei sogni hollywoodiana. Industria che attraverso Howard ha saputo cogliere il grande potenziale d’intrattenimento nascosto nei romanzi del famoso scrittore americano. Il risultato sono maestose produzioni cinematografiche non sempre da un lato apprezzate dalla critica, come dimostra il Razzie Award per la peggior regia ricevuto da Ron Howard per “Il codice da Vinci” nel 2006. Dall’altro si tratta di film premiati dal pubblico con enormi incassi nelle sale cinematografiche.

Stefano Delle Cave

Seguici su Google news

Adv
Adv

Stefano Delle Cave

Stefano Delle Cave è scrittore, giornalista pubblicista e regista. Laureato magistrale in D.A.M.S. all’Università di Roma Tre. Gli articoli redatti da Stefano giornalista hanno per tema il cinema, la cultura e la società civile in genere.

Related Articles

Back to top button