Cinema

“Il Codice Da Vinci”: stasera in tv l’avventura di Dan Brown

Stasera, su TV8, andrà in onda alle 21:15 “Il Codice Da Vinci”, film diretto da Ron Howard e basato sull’omonimo best-seller di Dan Brown.

Avventuroso, pieno di suspence e intriso di riferimenti artistici e religiosi, “Il Codice Da Vinci” ha saputo ammaliare il pubblico di tutto il mondo con una storia diversa ed intrigante, parlandoci in modo inedito del genio Leonardo Da Vinci, delle sue opere e delle sue straordinarie invenzioni.

“Il Codice Da Vinci”: trama

Sequel del primo film “Angeli e demoni”, “Il Codice Da Vinci” vede il professore di simbologia Robert Langdon (Tom Hanks) coinvolto come sospettato nell’inchiesta dell’omicidio di Jacques Saunière, anziano curatore del Museo del Louvre.
Una volta condotto sulla scena del delitto, Langdon ritrova il corpo del curatore nella stessa posizione de “L’uomo vitruviano” e riesce ad interpretare i simboli disegnati sul suo cadavere con il sangue. Con l’arrivo della criptologa e nipote del curatore Sophie Neveu (Audrey Tautou) tutto cambia e l’astuta donna riesce a trasmettere un messaggio al protagonista e a fargli capire di essere il principale sospettato per l’assassinio del curatore. I due scappano e, da quel momento in poi, la loro avventura sarà un susseguirsi di indovinelli e sfide, dalla decriptazione della sequenza di Fibonacci alla scoperta del codice di accesso del cryptex (strumento inventato per la prima volta da Da Vinci stesso).

Robert Langdon e Sophie si ritrovano, così, a dover affrontare la sfida più importante della loro vita: infatti, Jacques Saunière non era altro che un membro del Priorato di Sion, gruppo associato all’ordine dei Cavalieri Templari, il quale possiede lo scopo di proteggere e custodire il Sacro Graal. Ma che forma ha il Sacro Graal? Che oggetto può essere? Un’odissea di enigmi e simboli li porterà a girare tutta la Francia, a reinterpretare persino il magnetico affresco de L’ultima cena” e finire la loro corsa nella cappella di Rosslyn in Scozia, il tutto per scoprire uno dei segreti più antichi dell’umanità: la dinastia di Gesù Cristo.

Il film, il successo e le critiche

“Il Codice Da Vinci” ha ottenuto un successo mondiale anche grazie ai lettori che hanno voluto vedere il libro nella sua trasposizione cinematografica, ma l’argomento delicato ha sollevato varie polemiche e critiche, soprattutto tra i maggiori esponenti della Chiesa Cattolica. Infatti, secondo il Vaticano, sono state riportare ricostruzioni dei fatti erronei e sono stati mistificati gli assunti dottrinali, il che ha portato i fedeli ad allontanarsi dalla professione religiosa. Nonostante le accuse e le intenzioni di iniziare una causa, il film è stato alla fine distribuito nelle sale e non ha visto censure di alcun tipo.

“Il Codice Da Vinci”, seconda pellicola che vede Langdon come protagonista, ha scandalizzato e lasciato un segno indelebile nell’immaginario mondiale, facendoci cambiare idea sull’identità di San Giovanni all’interno dell’affresco de “L’ultima cena” ed alterando completamente la nostra visione del corso della storia. Un film di impatto, il cui successo ha visto continuare la saga del professore di simbologia più famoso del mondo con “Inferno” e la serie tv “Il simbolo perduto” e ha permesso ai suoi fans di appassionarsi non soltanto ai misteri, ma anche alla bellezza dell’arte, descritta accuratamente dal protagonista.

Monica Blesi

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