Da qualche giorno circolano sul web tante cure possibili a questo nuovo virus che ha completamente messo in quarantena il paese italiano. Abbiamo parlato del Remdesivir, o la cura dall’Israele o il Tocilizumab. Oggi parliamo, invece di un nuovo test, Diasorin.

Oggi arriva un’altra buona notizia, a breve arriverà in Italia, un test super veloce che identificherà la positività al virus in tempi super veloci.

Diasorin annuncia di aver completato presso l’Ospedale Spallanzani di Roma ed il Policlinico San Matteo di Pavia, gli studi necessari per supportare l’approvazione Ce e Fda di un innovativo test molecolare per l’identificazione rapida del nuovo coronavirus.

Il test è sviluppato per essere eseguito sull’analizzatore Liaison* Mdx e consente di ottenere risultati entro 60 minuti, rispetto alle 5-7 ore attualmente necessarie con altre metodologie. Il test sarà commercializzato con marchio Ce in Europa e presentato alla Food and Drug Administration per l’Emergency Use Authorization «entro la fine di marzo».

Abbiamo analizzato oltre 150 sequenze virali pubblicate oggi nel database mondiale delle banche genetiche e disegnato un test destinato a rilevare tutte le varianti attualmente conosciute del coronavirus», ha dichiarato Giulia Minnucci, R&D Director Europe in DiaSorin.

«L’epidemia di coronavirus ha creato allarme a livello mondiale e ha sottoposto i sistemi sanitari a forti pressioni dovute alla necessità di dotare i laboratori di test diagnostici in grado di identificare il nuovo ceppo del virus», ha commentato John Gerace, presidente di DiaSorin Molecular. «Riteniamo di fondamentale importanza sviluppare un test per l’identificazione del coronavirus in grado di fornire risultati precisi in tempi rapidi e orientare al meglio le decisioni cliniche. Come specialisti della diagnostica abbiamo il dovere di rispondere a questa emergenza nel modo più rapido possibile, mobilitando i nostri ricercatori per realizzare un test di diagnostica molecolare che, ci auguriamo, possa contribuire a contenere questa nuova emergenza sanitaria».

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