È dal lontano 1994 che i Pink Floyd non pubblicavano nuova musica, dopo 28 anni a mezzanotte esce il loro nuovo singolo “Hey Hey Rise Up” dedicato all’Ucraina.
E’ disponibile se tutte le piattaforme online e la traccia vede i Pink Floyd di David Gilmour e Nick Mason collaborare con il bassista Guy Pratt insieme al tastierista Nitin Sawheny. La performance vocale è di Andriy Khlyvnyul, un ragazzo ucraino che ha abbandonato i BoomBox, la sua band.
“È stato un momento potente che mi ha fatto venire voglia di metterlo in musica”
Tutto ebbe inizio quando Gilmour incontrò Khlyvnyul per la prima volta sul palco a Londra nel 2015, dove sia lui che i BoomBox hanno suonato in supporto del Bierlorussia Free Theatre, un gruppo teatrale underground.
Recentemente, il frontman dei Pink Floyd ha visto un post su Instagram del ragazzo ucraino, in cui c’era Andriy in tenuta militare fuori dalla cattedrale di Santa Sofia di Kiev che cantava una versione di “Oh, the Red Viburnum in the Meadow”. Quest’ultima è una canzone di protesta del 1914 che è stata scritta contro la prima guerra mondiale e si è diffusa di nuovo oggi in tutto il mondo dopo l’invasione russa in Ucraina.
Gilmour è rimasto stupito dal post di Instagram di Andriy e lo ha contattato personalmente.

Gilmour ha una nuora e dei nipoti ucraini ed ha detto le seguenti parole: “Noi, come tanti, abbiamo sentito la furia e la frustrazione di questo atto vile di un paese democratico indipendente e pacifico che è stato invaso e ha subito l’uccisone di tante persone del suo popolo da una delle maggiori potenze mondiali. Recentemente ho letto che Andriy aveva lasciato il suo tour americano con i BoomBox, era tornato in Ucraina e si era unito alla Difesa Territoriale. Poi ho visto questo incredibile video su Instagram, dove si trova in una piazza di Kiev con questa bellissima chiesa dalla cupola dorata e canta nel silenzio di una città senza traffico o rumori di sottofondo a causa della guerra. È stato un momento potente che mi ha fatto venire voglia di metterlo in musica. Ho pensato: è magico e forse posso farci qualcosa. È davvero difficile e frustrante vedere questo attacco straordinariamente folle e ingiusto. La frustrazione di vedere tutto questo e pensare “che c***o posso fare?” è insopportabile”.
La chiamata a Nick Mason: “Hanno bisogno di sapere che il mondo intero li sostiene”
Gilmour dopo aver questa straordinaria idea ha chiamato subito il suo compagno Nick Mason spiegandogli che voleva fare un pezzo per l’Ucraina e che sarebbe stato felicissimo se avrebbe collaborato con la sua arte. Mason senza esitare ha acconsentito e nacque cosi il singolo “Hey Hey Rise Up” che è stato pubblicato sotto il nome dei Pink Floyd. Gli artisti sottolineano che: “E’ di vitale importanza che le persone capiscano cosa sta succedendo lì e facciano tutto ciò che è in loro potere per cambiare quella situazione. E il pensiero, inoltre, è che il mio sostegno e quello dei Pink Floyd agli ucraini potrebbero aiutare a risollevare il morale in quelle zone: hanno bisogno di sapere che il mondo intero li sostiene“. Proprio per questo motivo tutto il ricavato sarà destinato agli aiuti umanitari in Ucraina.
Pink Floyd tornano insieme con “Hey Hey Rise Up”, il singolo dedicato all’Ucraina
8 Aprile
Valeria Muratori





